Legale

Lavoratore temporaneamente inidoneo e trasferte fuori Comune: l’indennità resta dovuta

Una questione ricorrente nel mondo del lavoro riguarda i dipendenti assegnati temporaneamente a sedi diverse da quella di assunzione: hanno diritto a percepire l’indennità di trasferta anche quando lo spostamento non è motivato da esigenze produttive immediate, ma dalla necessità di tutelare la salute del lavoratore? La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 1907 del…

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Contratto di agenzia e rischio d’insolvenza
Contratto di agenzia e rischio d’insolvenza

Contratto di agenzia e rischio d’insolvenza – Cass. civ., Sez. lavoro, Ord., (data ud. 20/11/2025) 20/01/2026, n. 1226 Con l’ordinanza n. 1226 del 20 gennaio 2026, la Corte di Cassazione – Sezione lavoro – è tornata ad occuparsi di contratto di agenzia, affrontando diversi profili di rilievo: la legittimità del recesso per giusta causa, la…

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Infortuni sul lavoro e imprudenza del lavoratore: i limiti della “condotta abnorme”

Con la sentenza n. 1909 del 19 gennaio 2026, la Corte di Cassazione penale, Sezione IV, è tornata a pronunciarsi sul tema della responsabilità penale in materia di infortuni sul lavoro, soffermandosi in particolare sul rapporto tra l’imprudenza del lavoratore e la configurabilità della responsabilità in capo ai soggetti garanti della sicurezza. La vicenda trae…

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Trasferimento e demansionamento: risarcimento dovuto anche in assenza di mobbing

Con la sentenza n. 32359 dell’11 dicembre 2025, la Corte di Cassazione – Sezione Lavoro è intervenuta sul tema del demansionamento, soffermandosi in particolare sulle conseguenze risarcitorie e sui criteri di liquidazione del danno non patrimoniale. La decisione chiarisce, al contempo, i presupposti necessari per la configurabilità del mobbing e dello straining, ribadendo un orientamento…

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Licenziamento durante la gravidanza: divieto assoluto e limiti della “colpa grave” –

La disciplina del licenziamento della lavoratrice in stato di gravidanza si caratterizza, nell’ordinamento italiano, per un livello di tutela particolarmente intenso e rafforzato, fondato su un divieto di natura oggettiva e a operatività pressoché automatica, come previsto dall’art. 54 del D.Lgs. n. 151/2001. Il principio del divieto assoluto Con la sentenza n. 31181 del 28…

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Secondo licenziamento in pendenza di giudizio sul primo: quando è legittimo

Con la sentenza n. 2274 del 23 gennaio 2024, la Corte di Cassazione ha chiarito un principio rilevante in materia di pluralità di recessi datoriali:è legittima l’intimazione di un secondo licenziamento anche se non è ancora intervenuta una sentenza definitiva sul primo, a condizione che il nuovo recesso sia fondato su una causa o un…

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Intelligenza Artificiale e licenziamento per giustificato motivo oggettivo

Con la sentenza n. 9135 del 19 novembre 2025, il Tribunale di Roma ha affrontato un tema sempre più attuale: il rapporto tra intelligenza artificiale, riorganizzazione aziendale e licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il caso esaminato Il giudizio riguardava una graphic designer licenziata nell’ambito di una profonda riorganizzazione aziendale, avviata a fronte di una grave…

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Doppio licenziamento disciplinare contestuale: senza impugnazione di entrambi manca l’interesse ad agire – Sentenza n. 500 del 13\10\2025

Con la sentenza n. 500 del 13 ottobre 2025, la Corte d’Appello di Bologna ha chiarito un principio rilevante in materia di impugnazione del licenziamento disciplinare, distinguendo il doppio licenziamento contestuale dalla diversa ipotesi dei cosiddetti licenziamenti a catena. Il principio affermato Quando il lavoratore riceve contestualmente più licenziamenti disciplinari, fondati su fatti diversi ma…

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Ricorso troppo lungo in Cassazione: con la riforma Cartabia aumentano le spese processuali

Con la riforma Cartabia, il principio di chiarezza e sinteticità degli atti processuali è diventato un criterio operativo vincolante anche sotto il profilo economico. A ribadirlo è la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 802/2026, che ha sanzionato un ricorso eccessivamente prolisso attraverso la liquidazione delle spese processuali ai valori massimi. La normativa di riferimento…

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