Con il messaggio n. 3021/2026, l’INPS ha introdotto il nuovo codice T3 nel flusso Uniemens, relativo alla scelta sulla destinazione del trattamento di fine rapporto (TFR) effettuata dai lavoratori attraverso il modulo Tfr3.
Le indicazioni riguardano, in particolare, i dipendenti che hanno una posizione aperta presso un fondo pensione alimentato dal TFR e che dichiarano la propria scelta sulla destinazione delle somme. Le istruzioni integrative dell’Istituto chiariscono inoltre quando il codice non deve essere utilizzato.
Quando utilizzare il codice T3 Uniemens
Il codice T3 è previsto per i lavoratori che, attraverso il modulo Tfr3, dichiarano di avere una posizione aperta presso un fondo pensione alimentato dal TFR e compilano la sezione 2 del modulo.
In questa sezione devono essere indicati il fondo prescelto e la misura del TFR da trasferire. In particolare, il lavoratore può specificare:
il conferimento al fondo pensione negoziale, secondo quanto indicato nella lettera A del modulo, o il conferimento a un fondo diverso da quello negoziale, secondo quanto previsto dalla lettera C.
In presenza di queste condizioni, il codice T3 deve essere esposto nell’apposita sezione del flusso Uniemens dedicata alla scelta sulla destinazione del TFR.
Quando il codice T3 non deve essere utilizzato
Le precisazioni fornite all’INPS chiariscono che il codice T3 non deve essere utilizzato dai lavoratori che non sono alla prima assunzione e che, compilando il modulo Tfr3, dichiarano di non aver aderito alla previdenza complementare.
È quindi necessario verificare attentamente la situazione del dipendente e le informazioni riportate nel modulo prima di procedere alla compilazione della denuncia contributiva.
Le indicazioni per aziende e consulenti del lavoro
Le nuove istruzioni richiedono alle aziende e ai professionisti che gestiscono le paghe di effettuare alcune verifiche. In particolare, occorre controllare la documentazione relativa alle scelte sul TFR e verificare che il codice T3 sia correttamente indicato nel flusso Uniemens.
Le indicazioni integrative dovranno essere recepite in un prossimo aggiornamento del documento tecnico per la compilazione del flusso Uniemens. L’aggiornamento dovrebbe confermare le altre regole di esposizione già in vigore.
Si attende la pubblicazione del documento aggiornato. Nel frattempo, è importante verificare le condizioni di utilizzo del codice.
Occorre distinguere due situazioni. La prima riguarda i lavoratori che hanno una posizione presso un fondo pensione e indicano il TFR da conferire. La seconda riguarda chi dichiara di non aderire alla previdenza complementare.
In sintesi, il nuovo codice T3 consente di identificare specifiche scelte relative alla destinazione del TFR. La corretta compilazione del flusso Uniemens dipende dalla posizione del lavoratore e dalle informazioni dichiarate nel modulo Tfr3.