Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attiva il programma Sea Modal Shift, un incentivo pensato per sostenere il trasporto combinato strada–mare e favorire una logistica delle merci più sostenibile. L’obiettivo è aumentare l’utilizzo dei servizi marittimi a corto raggio, ridurre il traffico su gomma e diminuire le esternalità negative legate al trasporto stradale.
Beneficiari
Possono accedere ai contributi le imprese che imbarcano su navi Ro-Ro e Ro-Pax:
- veicoli
- cassemobili
- con o senza autisti
Le tratte marittime ammesse sono quelle indicate nella documentazione ufficiale del programma.
Per partecipare, le imprese devono presentare un’autodichiarazione da cui risulti che:
- sono regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese (o equivalente);
- sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti.
Interventi ammissibili
L’incentivo è rivolto alle imprese che presentano un piano previsionale di imbarco per l’annualità successiva sulle tratte finanziabili.
Ai fini della quantificazione:
- è considerata unità singola ogni veicolo con massa complessiva superiore a 3,5 t (autocarri, rimorchi, semirimorchi, macchine operatrici semoventi, trattori stradali);
- sono considerate due unità le combinazioni veicolari come autotreni e autoarticolati;
- le bisarche possono essere conteggiate in due modalità alternative:
- come autoveicolo o complesso veicolare trasportante veicoli;
- come singoli veicoli caricati a bordo.
Le tratte coperte dal contributo devono essere effettuate tra il 6 dicembre 2025 e il 5 dicembre 2026.
Dotazione finanziaria e intensità dell’aiuto
La disponibilità economica prevista dal bando è pari a 21.500.000 euro.
Il contributo massimo erogabile è pari a:
0,30 € per ciascuna unità veicolo imbarcata × i chilometri stradali evitati
sulla rete nazionale, grazie allo spostamento del traffico dalla strada al mare.
Scadenza
Le domande devono essere presentate entro:
17 dicembre 2025, ore 12:00
Il bando Sea Modal Shift rappresenta un sostegno concreto alle imprese di trasporto interessate a trasferire quote di traffico dal trasporto stradale a quello marittimo. La misura promuove una logistica più efficiente e sostenibile, con contributi calcolati in base ai chilometri evitati sulla rete stradale nazionale.