Dal 1° gennaio 2026 entrerà in vigore la nuova disciplina dei dividendi, che ridefinisce il regime fiscale applicabile alle distribuzioni deliberate a partire da tale data.
Cosa cambia
La normativa ridisegna il regime fiscale dei dividendi, modificando percentuali di imponibilità ed esenzioni, in particolare in funzione dell’entità della partecipazione detenuta. Le novità derivano dall’articolo 18 del DDL di Bilancio 2026, attualmente in iter di approvazione.
- Allineamento con i principi del reddito d’impresa, eliminando le differenze di trattamento tra dividendi percepiti da società e da persone fisiche;
- Revisione delle esenzioni per le partecipazioni qualificate e non qualificate;
- Introduzione di nuove percentuali di imponibilità, in linea con gli orientamenti europei in materia di doppia imposizione.
L’obiettivo della nuova Disciplina dei Dividendi è garantire maggiore equità fiscale e favorire la trasparenza delle distribuzioni societarie, anche in ottica di semplificazione dei controlli.