Il MIMIT mette a disposizione voucher di 150 milioni di euro per sostenere la transizione digitale di imprese e professionisti attraverso l’acquisto di servizi cloud e soluzioni di cybersecurity.
Chi può beneficiare del voucher
L’incentivo è rivolto a:
- micro, piccole e medie imprese (PMI) attive e iscritte al Registro delle Imprese;
- lavoratori autonomi con partita IVA attiva.
I beneficiari devono essere in regola con gli obblighi assicurativi contro le calamità naturali previsti dalla Legge n. 213/2023 e disporre, al momento della domanda, di una connessione internet con velocità minima di 30 Mbps in download.
Quali spese sono ammesse
Il voucher finanzia piani di spesa per l’acquisizione di servizi e soluzioni digitali forniti da operatori iscritti nell’apposito elenco ministeriale.
Sono ammissibili, tra le altre:
- hardware per la cybersecurity, come firewall, NGFW e router sicuri;
- software di sicurezza, inclusi antivirus, sistemi di crittografia e SIEM;
- servizi cloud IaaS e PaaS;
- servizi SaaS, come ERP, CRM e software per la contabilità;
- servizi professionali di configurazione e monitoraggio, entro il limite del 30% della spesa complessiva.
Il piano di spesa deve avere un valore minimo di 4.000 euro. I servizi possono essere acquistati direttamente oppure tramite abbonamento, con durata minima di 24 mesi.
Quanto spetta
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 20.000 euro per beneficiario.
Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 150 milioni di euro, di cui oltre 71 milioni riservati agli interventi realizzati nel Mezzogiorno.
Quando presentare la domanda
Lo sportello prevede due fasi:
- precompilazione: dal 20 ottobre 2026, alle ore 12:00;
- invio della domanda: dal 10 novembre 2026, alle ore 12:00, fino al 20 gennaio 2027, alle ore 12:00.
Le domande saranno valutate a sportello, secondo l’ordine di presentazione e fino all’esaurimento delle risorse disponibili.