La Regione Abruzzo ha pubblicato il bando Digitalizzazione PMI 2026, finanziato nell’ambito del Programma FESR Abruzzo 2021-2027 – Azione 1.2.2, con l’obiettivo di sostenere la trasformazione digitale delle micro, piccole e medie imprese e dei liberi professionisti.
L’iniziativa mette a disposizione 10 milioni di euro per favorire investimenti in innovazione tecnologica, e-commerce, cybersecurity, cloud, intelligenza artificiale e automazione dei processi aziendali, contribuendo ad aumentare la competitività e il fatturato delle imprese del territorio.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda:
- Micro, Piccole e Medie Imprese (mPMI), comprese le ditte individuali;
- Liberi professionisti con partita IVA;
I beneficiari devono avere una sede legale o operativa in Abruzzo ed essere regolarmente iscritti al Registro delle Imprese o al relativo albo professionale alla data del 20 luglio 2026.
Investimenti finanziabili
Sono ammissibili progetti di digitalizzazione con un investimento minimo di 10.000 euro (IVA esclusa), finalizzati a migliorare l’organizzazione aziendale e lo sviluppo del business.
Tra gli interventi finanziabili rientrano:
- realizzazione o potenziamento di siti e-commerce e sistemi di vendita online;
- integrazione con marketplace e sistemi di pagamento digitali;
- implementazione di software gestionali CRM ed ERP;
- digitalizzazione della logistica e della supply chain;
- automazione dei processi aziendali e del marketing;
- migrazione al cloud e utilizzo di servizi SaaS;
- soluzioni di cybersecurity;
- tecnologie innovative come Intelligenza Artificiale, Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica.
Spese ammesse
Il bando finanzia le spese sostenute dopo la presentazione della domanda, tra cui:
- acquisto di hardware e tecnologie digitali;
- software, licenze e servizi in cloud;
- brevetti e know-how;
- consulenze specialistiche (fino al 10% dell’investimento);
- perizia giurata (massimo il 2% e comunque entro 5.000 euro);
- fideiussioni e polizze assicurative;
- costi indiretti riconosciuti in misura forfettaria del 5%.
Contributo previsto
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto compreso tra il 40% e il 70% delle spese ammissibili, con un importo massimo concedibile di 100.000 euro, nel rispetto del regime “de minimis”.
Quando presentare la domanda
Le domande potranno essere inviate:
- Apertura: ore 10:00 del 21 settembre 2026
- Chiusura: ore 10:00 del 12 ottobre 2026
Le richieste saranno esaminate in ordine cronologico di arrivo e successivamente sottoposte alla valutazione di merito.
Come vengono valutati i progetti
Per ottenere il finanziamento è necessario raggiungere almeno 40 punti su 75. La valutazione tiene conto principalmente di:
- livello di innovazione delle tecnologie proposte;
- capacità del progetto di incrementare vendite e fatturato;
- apertura verso nuovi mercati;
- percentuale di cofinanziamento privato;
- eventuale qualifica di impresa artigiana;
- localizzazione in aree interne;
- possesso di certificazioni di sostenibilità o rating ESG.