Poltronesofà è stata multata dall’Antitrust, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che ha concluso l’istruttoria irrogando una sanzione amministrativa pari a 1 milione di euro per pratiche commerciali scorrette nella comunicazione dei prezzi e degli sconti.
Secondo quanto riportato nel bollettino dell’Autorità, la società avrebbe promosso i divani della cosiddetta “Collezione Promo” enfatizzando l’esistenza di sconti rilevanti rispetto a un prezzo “barrato” significativamente più elevato, diffondendo i messaggi attraverso TV, radio, social media e web. L’istruttoria ha però accertato che tale rappresentazione risultava ingannevole e omissiva. I prodotti in questione, infatti, erano strategicamente destinati alla vendita prevalentemente a prezzi promozionali e per periodi limitati, rendendo di fatto non veritiera la convenienza vantata.
L’Antitrust ha evidenziato che la frequenza delle campagne promozionali ha ulteriormente indebolito la credibilità del confronto di prezzo.
Secondo l’Autorità, la ripetizione costante delle offerte ha dimostrato l’assenza di una reale convenienza del prezzo pubblicizzato rispetto al presunto prezzo pieno.
In questo contesto, l’Autorità ha ritenuto che i messaggi promozionali fossero idonei a condizionare indebitamente le scelte dei consumatori.
Tali comunicazioni, infatti, potevano indurli ad assumere decisioni commerciali che, in condizioni di corretta informazione, non avrebbero preso.
L’Autorità ha qualificato la pratica come scorretta ai sensi degli articoli 20, 21 e 22 del Codice del Consumo, ritenendola contraria alla diligenza professionale e basata su informazioni ingannevoli, ambigue e omissive.
Con il provvedimento, l’Autorità ha ribadito la propria attenzione al tema della trasparenza dei prezzi e all’uso corretto dei prezzi “barrati”. Ha inoltre richiamato le imprese a garantire una comunicazione promozionale chiara, verificabile e non fuorviante.