Con il Messaggio n. 964 del 19 marzo 2026, l’INPS fornisce ulteriori indicazioni operative sulle nuove modalità di gestione degli eventi di malattia e del relativo conguaglio economico nel flusso Uniemens.
Il contesto normativo
Le novità si inseriscono nel solco delle istruzioni già fornite con:
Messaggio n. 3029 del 10 ottobre 2025
Messaggio n. 3743 del 10 dicembre 2025
L’entrata in vigore, inizialmente prevista in precedenza, è stata confermata a partire dal mese di competenza marzo 2026.
Cosa cambia nel flusso Uniemens
Dal mese di marzo 2026, i datori di lavoro del settore privato devono adottare le nuove modalità di:
esposizione degli eventi di malattia
conguaglio dell’indennità economica
Regime transitorio: più flessibilità nella prima fase
Per facilitare la prima applicazione ed evitare criticità operative, l’INPS introduce una fase transitoria.
In questo periodo, i datori di lavoro possono indicare:
la data di inizio malattia, anche in presenza di certificato telematico
in alternativa al PUC
oppure, in via eccezionale, il valore “N”
Come compilare il flusso con il valore “N”
Nei casi eccezionali in cui si utilizza il valore “N”, è necessario compilare il flusso Uniemens secondo specifiche istruzioni tecniche.
In particolare:
nell’elemento
<InfoAggEvento>va indicato il valore “N” con tipo “CM”nell’elemento
<MotivoEvento>va inserito “N” senza specificare il tiponell’elemento
<IdentMotivoUtilizzoCausale>va riportato “N” senza ulteriori attributi
Queste modalità consentono di gestire eventuali difficoltà operative nella fase iniziale.
Cosa succederà a regime
L’INPS chiarisce che:
il periodo transitorio avrà una durata limitata
la sua conclusione sarà comunicata con un successivo messaggio
A regime:
non sarà più possibile utilizzare il valore “N”
la data di inizio malattia, se indicata in alternativa al PUC, segnalerà la presenza di un certificato cartaceo