Finanziamenti BEI – La Regione Marche attiva nel 2026 una nuova misura di finanziamento denominata “EU Blending”, rivolta a imprese e professionisti con sede nel territorio regionale. L’obiettivo è sostenere investimenti orientati alla transizione ecologica e digitale, al rafforzamento competitivo e alla crescita del sistema produttivo locale.
Possono accedere all’intervento le PMI, le Mid-Cap (fino a 3.000 dipendenti) e i lavoratori autonomi titolari di partita IVA con sede nelle Marche.
Le iniziative finanziabili riguardano progetti di investimento “green”, interventi produttivi, percorsi di transizione tecnologica, digitale ed ecologica, oltre a operazioni di consolidamento e rafforzamento del sistema produttivo.
Spese ammissibili e condizioni del finanziamento
Sono ammesse diverse tipologie di spesa, nel rispetto di specifici limiti percentuali sul valore complessivo del progetto. In particolare:
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opere murarie fino al 30% del progetto (elevabile al 50% per il settore turismo);
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macchinari, impianti e attrezzature;
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automezzi a basse emissioni;
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software e brevetti;
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consulenze fino al 4% del valore complessivo;
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spese per proprietà intellettuale fino al 10%;
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liquidità (capitale circolante) fino al 40%.
Nel caso di applicazione del regime “de minimis”, sono considerate ammissibili le spese sostenute a partire dal 1° giugno 2025.
I finanziamenti sono erogati dal Gruppo ICCREA Banca, attraverso 13 BCC e 162 sportelli presenti nelle Marche, per importi compresi tra 40.000 euro e 2.000.000 di euro. La durata può arrivare fino a 10 anni, con un periodo massimo di 24 mesi di preammortamento.
Le agevolazioni previste comprendono un contributo in conto interessi della Regione Marche fino al 2,50%, un contributo in conto garanzia dei Confidi pari allo 0,60% annuo e un intervento del Fondo Centrale di Garanzia fino al 90%.
La dotazione iniziale è pari a 30 milioni di euro, con possibilità di incremento fino a 60 milioni. A queste risorse si aggiungono 5 milioni di euro a fondo perduto messi a disposizione dalla Regione per ridurre i tassi di interesse e i costi di garanzia. È prevista inoltre una riserva del 20% delle risorse a favore delle imprese del settore turismo.
Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 marzo 2026.