L’obiettivo del Piano Cammini – Avviso B è di valorizzare i territori colpiti dal sisma del 2016 come destinazione turistica sostenibile e duratura, attraverso il miglioramento delle strutture ricettive e il sostegno alla creazione e al rilancio delle attività commerciali, produttive e artigianali.
Beneficiari
Possono presentare domanda per il Piano Cammini – Avviso B:
- Micro e piccole imprese (PMI) già costituite, incluse ditte individuali, S.n.c., S.a.s., cooperative e S.r.l. (anche semplificate o unipersonali), con sede nel territorio del cratere sisma 2016;
- Associazioni riconosciute e Pro Loco con sede nel territorio del cratere sisma 2016.
Le attività per cui è possibile richiedere il contributo devono rientrare nei seguenti ambiti:
- servizi di alloggio e ristorazione, esclusa l’attività ambulante, comprese le attività agrituristiche;
- commercio al dettaglio, esclusa la vendita ambulante;
- attività svolte da associazioni riconosciute e Pro Loco;
- attività manifatturiere iscritte all’Albo degli Artigiani presso la competente CCIAA.
Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili, al netto dell’IV A, le seguenti spese obbligatorie di investimento:
- l’inserimento su portali di prenotazione turistica online riconosciuti a livello internazionale e/o su piattaforme turistiche regionali; per i soggetti localizzati nell’area dei tre Cammini (Francescano della Marca, Via Lauretana e Cammino dei Cappuccini) è richiesta l’adesione al network Cammini.
- Sono inoltre ammesse, sempre al netto dell’IVA, le seguenti spese di investimento:
- arredi, attrezzature, opere edili e interventi assimilati, esclusivamente finalizzati al rifacimento dei servizi e degli spazi comuni, inclusa la sistemazione delle aree esterne di pertinenza, come dettagliato nell’avviso completo.
Per le spese relative ad arredi, attrezzature e opere edili di cui al punto 1), è stato predisposto uno specifico disciplinare, allegato all’avviso, al quale le imprese possono conformarsi al fine di uniformare gli interventi previsti. L’adesione a tale disciplinare comporta l’attribuzione di un punteggio aggiuntivo in fase di valutazione dell’istanza.
Scadenza della misura: 25/04/2026.