Un’importante opportunità per le imprese della ricettività extralberghiera arriva dalla Regione Molise attraverso il programma FSC 2021-2027 – Accordo per la Coesione. Il bando 2026 mette a disposizione oltre 13 milioni di euro per sostenere la nascita di nuove attività e lo sviluppo di imprese già operative nel settore turistico-ricettivo.
Grazie ai contributi a fondo perduto, gli operatori potranno realizzare investimenti strategici, migliorare la qualità dei servizi offerti e rafforzare la competitività delle strutture sul territorio regionale.
Chi può beneficiare delle agevolazioni
Le risorse sono destinate sia alle imprese già esistenti sia alle nuove iniziative imprenditoriali che operano nell’ambito della ricettività extralberghiera in Molise.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 13.095.000 euro, così suddivisi:
- 6.547.500 euro destinati alle imprese esistenti;
- 6.547.500 euro destinati alle nuove imprese.
Spese ammissibili
Il bando finanzia diverse categorie di spesa funzionali alla realizzazione del piano d’impresa.
Tra le principali spese ammissibili rientrano:
Costi del personale
Sono finanziabili le spese relative a:
- personale dipendente;
- collaboratori;
purché impiegati nelle attività previste dal progetto imprenditoriale.
Capitale circolante
È possibile finanziare spese per il capitale circolante fino a un massimo del 20% delle spese ammissibili.
Tra queste rientrano:
- materie prime;
- beni destinati a ulteriori processi di trasformazione;
- materiali di consumo;
- merci;
- servizi necessari allo svolgimento dell’attività, compresi servizi di hosting e housing;
- canoni per il godimento di beni di terzi;
- affitto della sede aziendale durante il periodo di realizzazione del progetto;
- canoni di leasing e affitti relativi a impianti, macchinari e attrezzature indispensabili per l’attività.
Contributi a fondo perduto: intensità dell’aiuto
L’agevolazione viene concessa in regime “de minimis” sotto forma di contributo a fondo perduto.
L’importo concedibile varia da un minimo di 30.000 euro fino a un massimo di 200.000 euro per impresa o aggregazione.
Le percentuali di contributo cambiano in base all’area geografica di riferimento.
Area A
Comprende l’intero territorio regionale ad esclusione dei comuni ricadenti nell’Area B.
- Contributo fino al 75% delle spese ammissibili;
- Cofinanziamento privato minimo del 25%.
Area B
Comprende i comuni di:
- Campobasso
- Isernia
- Termoli
- Venafro
Per queste aree è previsto:
- Contributo fino al 65% delle spese ammissibili;
- Cofinanziamento privato minimo del 35%.
Cofinanziamento obbligatorio
I beneficiari dovranno garantire una quota di mezzi propri pari almeno al 25% dei costi ammissibili, senza alcun sostegno pubblico.
La disponibilità delle risorse dovrà essere dimostrata prima della concessione dell’agevolazione mediante:
- delibere di aumento del capitale sociale;
- utilizzo di riserve aziendali;
- attestazione bancaria di liquidità disponibili e vincolate sul conto dell’impresa.
Quando presentare la domanda
Le candidature potranno essere inviate:
- dalle ore 12:00 del 5 giugno 2026;
- fino alle ore 12:00 del 5 agosto 2026.
Considerata la rilevanza delle risorse disponibili e l’interesse che il settore turistico sta registrando negli ultimi anni, è consigliabile predisporre la documentazione con largo anticipo per aumentare le possibilità di accesso ai finanziamenti.
Un’opportunità per il turismo molisano
Il bando rappresenta una concreta occasione di crescita per il comparto della ricettività extralberghiera, favorendo investimenti in strutture, servizi e innovazione. L’obiettivo è rafforzare l’attrattività turistica del Molise, sostenere l’imprenditorialità locale e incentivare la creazione di nuove attività capaci di valorizzare il territorio e le sue potenzialità.