Il bando ISI 2025 mira a sostenere le imprese nella realizzazione di progetti volti a migliorare in modo misurabile le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori rispetto alla situazione precedente. Inoltre, intende favorire le micro e piccole imprese del settore della produzione primaria agricola nell’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature innovativi, con l’obiettivo di:
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ridurre significativamente le emissioni inquinanti;
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aumentare l’efficienza e la sostenibilità complessiva;
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diminuire la rumorosità, il rischio di infortuni e i pericoli legati alle operazioni manuali.
Beneficiari
Gli incentivi sono destinati alle imprese di qualsiasi dimensione e forma giuridica, nonché agli enti del Terzo Settore, limitatamente ad alcuni interventi specifici.
- Asse 1.1: Imprese e enti del Terzo Settore con sede in Italia, iscritti al Registro delle Imprese.
- Asse 1.2 (*): Imprese italiane iscritte al Registro delle Imprese, escluse le micro e piccole imprese destinatarie dell’Asse 4, quelle operanti in settori del bando ISI 2023 e le aziende agricole con meno di 50 unità.
- Asse 2: Stesse regole dell’Asse 1.2.
- Asse 3: Imprese italiane iscritte al Registro delle Imprese.
- Asse 4: Micro e piccole imprese italiane attive nei settori tipici dell’industria manifatturiera, pesca e acquacoltura.
- Asse 5.1: Micro e piccole imprese agricole attive nella produzione primaria, iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese o all’Albo delle cooperative agricole, titolari di partita IVA agricola.
- Asse 5.2: Come l’Asse 5.1, ma con titolari o soci prevalentemente under 40 anni.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese strettamente necessarie per la realizzazione del progetto, comprese quelle accessorie o strumentali funzionali al suo completamento, nonché eventuali spese tecniche, purché riferite a progetti non ancora realizzati o non in corso alla data di chiusura dello sportello telematico. Per i progetti dell’Asse 5 (Agricoltura) è consentito anche l’acquisto di macchine e/o trattori agricoli e forestali tramite noleggio con patto d’acquisto.
Spese non ammissibili:
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Acquisizioni tramite leasing.
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Acquisto di beni usati.
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Altre spese specificamente escluse dal bando.
Termini: bando di prossima apertura