La Legge di Bilancio 2026 introduce un pacchetto articolato di novità fiscali per imprese e contribuenti che incidono in modo significativo sia sulla tassazione delle persone fisiche sia su quella delle imprese. Le novità spaziano dalla rimodulazione dell’IRPEF alla revisione dei regimi agevolati, dalla nuova rottamazione delle cartelle fino a interventi strutturali su dividendi, IRAP, previdenza complementare e fiscalità finanziaria.
Di seguito una sintesi ragionata delle principali disposizioni.
Rimodulazione delle aliquote IRPEF
Dal periodo d’imposta 2026 l’IRPEF viene riorganizzata su tre scaglioni:
- 23% fino a 28.000 euro
- 33% oltre 28.000 e fino a 50.000 euro
- 43% oltre 50.000 euro
Per i contribuenti con redditi complessivi superiori a 200.000 euro è prevista una riduzione delle detrazioni fiscali su alcune categorie di oneri.
Premi di risultato, aumenti contrattuali e lavoro notturno
Per il biennio 2026–2027:
- l’imposta sostitutiva sui premi di risultato scende all’1% (con limite elevato a 5.000 euro);
- gli incrementi retributivi da rinnovi contrattuali nel settore privato possono essere tassati al 5%, entro specifici limiti reddituali;
- viene introdotta un’imposta sostitutiva del 15% su indennità per lavoro notturno, festivo e a turni, entro 1.500 euro annui.
Buoni pasto e welfare aziendale
Il valore dei buoni pasto elettronici esenti da imposizione sale da 8 a 10 euro al giorno, rafforzando gli strumenti di welfare aziendale fiscalmente efficienti.
Regime forfetario e lavoro autonomo
È confermata anche per il 2026 la soglia di 35.000 euro di reddito da lavoro dipendente oltre la quale non è possibile accedere o permanere nel regime forfetario.
Locazioni brevi
Dal 2026 la locazione di più di due appartamenti fa scattare la qualificazione del reddito come reddito d’impresa, pur restando confermata la cedolare secca al 21% per la prima abitazione e al 26% per la seconda.
Bonus edilizi e bonus mobili
Vengono confermate per il 2026 le percentuali introdotte nel 2025:
- detrazione ordinaria al 36%;
- maggiorazione al 50% per l’abitazione principale.
Il bonus mobili resta applicabile anche nel 2026 con tetto di spesa pari a 5.000 euro.
Previdenza complementare
Dal 1° luglio 2026:
- aumenta il limite annuo di deducibilità dei contributi a 5.300 euro;
- viene armonizzato il regime fiscale delle rendite;
- vengono introdotte regole più chiare sulla tassazione delle prestazioni frazionate.
Dividendi e partecipazioni
La manovra interviene in modo rilevante su:
- tassazione dei dividendi percepiti da imprenditori e società;
- regole PEX;
- ritenute su utili distribuiti a soggetti UE/SEE;
- trattamento IRAP dei dividendi per banche, intermediari finanziari e assicurazioni.
Rottamazione quinquies
È introdotta una nuova definizione agevolata per i carichi affidati alla riscossione dal 2000 al 2023:
- pagamento del solo capitale e spese;
- esclusione di sanzioni e interessi;
- possibilità di rateizzazione fino a 54 rate bimestrali.
La domanda va presentata entro il 30 aprile 2026.
Compensazioni e controlli IVA
Viene ridotto da 100.000 a 50.000 euro il limite oltre il quale si restringe l’utilizzo delle compensazioni orizzontali.
L’Agenzia delle Entrate potrà procedere alla liquidazione IVA anche in caso di omessa dichiarazione, basandosi sui dati delle fatture elettroniche e dei corrispettivi.
Ritenuta sulle transazioni B2B
Dal 2029 sarà applicata una ritenuta d’acconto sulle transazioni tra imprese:
- 0,5% nel 2028;
- 1% a regime dal 2029.
Sono esclusi forfetari, soggetti in adempimento collaborativo e concordato preventivo biennale.
Iperammortamento
Torna l’iperammortamento per investimenti in beni strumentali 4.0 e per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, con maggiorazioni fino al 180% del costo.
Altre misure rilevanti
La Legge di Bilancio 2026 interviene inoltre su:
- tassazione delle cripto-attività;
- Tobin tax;
- accise su carburanti e tabacchi;
- plastic tax e sugar tax (rinviate al 2027);
- IMU ed esenzioni per enti non profit;
- revisione ISEE;
- contributo straordinario sugli extraprofitti bancari;
- disciplina delle DTA e degli intermediari finanziari.