Dal 2026 diventa obbligatorio il collegamento telematico tra POS e Registratore Telematico (RT) attraverso l’area “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate.
Obbligo di collegamento tra POS e Registratore Telematico
L’obbligo riguarda tutti gli esercenti che ricevono pagamenti elettronici e certificano i corrispettivi tramite RT o tramite Documento Commerciale online. Il collegamento non è di tipo fisico, ma consiste in un’associazione telematica tra i dispositivi di incasso e il registratore fiscale.
Sanzioni per omissioni o irregolarità
In caso di mancato collegamento o dati non aggiornati sono previste sanzioni da 1.000 a 4.000 euro. Le stesse possono applicarsi anche in presenza di:
- POS non correttamente associati al registratore;
- mancata comunicazione di variazioni;
- utilizzo di dispositivi non registrati;
- dati incompleti o errati.
Sono inoltre previste sanzioni fino a 100 euro per singola violazione (con un massimo di 1.000 euro a trimestre) per trasmissioni non corrette o incomplete dei dati relativi ai pagamenti elettronici.
Nei casi più gravi o reiterati può essere disposta anche la sospensione dell’attività.
Cosa controllare per evitare sanzioni
È quindi fondamentale verificare periodicamente:
- il corretto collegamento tra POS e RT;
- la coerenza tra incassi elettronici e corrispettivi trasmessi;
- l’aggiornamento dei dati in caso di sostituzione o modifica dei dispositivi.
Per questo motivo è consigliabile verificare con attenzione la propria situazione fiscale e tecnica, così da adeguarsi tempestivamente ai nuovi obblighi ed evitare contestazioni, anomalie nei controlli o pesanti conseguenze sanzionatorie.