Con l’Avviso n. 1/2026, Fondimpresa introduce un nuovo intervento a sostegno delle politiche attive del lavoro, finalizzato alla qualificazione e riqualificazione di disoccupati e inoccupati da inserire successivamente nelle imprese aderenti.
Lo stanziamento complessivo è pari a 10 milioni di euro, finanziato tramite il Conto Sistema con risorse derivanti da trasferimenti INPS.
Obiettivo dell’Avviso
L’intervento ha una finalità chiara: ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro attraverso percorsi formativi mirati, destinati a soggetti che verranno assunti dalle imprese al termine della formazione.
I destinatari sono esclusivamente:
- disoccupati
- inoccupati
con l’obiettivo di favorire un inserimento stabile nel mercato del lavoro, preferibilmente a tempo indeterminato.
Chi può presentare domanda
Possono accedere al finanziamento le imprese aderenti a Fondimpresa, in forma:
- singola
- associazione temporanea
- consorzio
- rete di imprese
I piani formativi possono essere:
- aziendali
- interaziendali (nella stessa Regione)
- multi-regionali per imprese con più sedi
Non è ammessa la formazione obbligatoria per legge.
Entità del finanziamento
Ogni piano prevede:
- contributo minimo: 20.000 euro
- contributo massimo: 150.000 euro
- tetto cumulativo per soggetto: 300.000 euro
Il finanziamento è riconosciuto esclusivamente a saldo, senza anticipazioni.
Struttura della formazione
I percorsi formativi devono rispettare precisi requisiti:
- durata: tra 100 e 320 ore
- partecipanti per azione: da 5 a 15
- frequenza minima per essere considerati “effettivi”: almeno 70% delle ore
Le modalità didattiche sono flessibili e comprendono:
- aula
- FAD sincrona e asincrona
- coaching
- action learning
- training on the job
Ogni percorso deve concludersi con:
- verifica dell’apprendimento
- certificazione delle competenze secondo la normativa regionale
Condizione fondamentale: assunzioni
Il finanziamento è strettamente legato all’esito occupazionale del percorso.
È richiesto che almeno:
- il 90% dei partecipanti effettivi venga assunto a tempo indeterminato
Sono valide anche le assunzioni con contratto di apprendistato a tempo indeterminato, mentre sono escluse quelle a tempo determinato.
Se la soglia del 90% non viene raggiunta:
- il contributo viene ridotto proporzionalmente
- sotto i 4 assunti non è riconosciuto alcun finanziamento
Tempistiche e scadenze
Le principali scadenze previste sono:
- presentazione domande: dal 21 aprile 2026 al 31 dicembre 2026 (o fino a esaurimento risorse)
- avvio formazione: entro 1 mese dall’ammissione
- conclusione formazione: entro 6 mesi
- chiusura piano: entro 7 mesi
- rendicontazione finale: entro 9 mesi
L’ordine cronologico di presentazione determina la priorità di accesso ai fondi.
Costi e regime di aiuti
Il parametro massimo di finanziamento è fissato a:
- 20 euro per ora di corso (escluso il costo dei partecipanti)
Le imprese devono scegliere tra:
- regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) 651/2014
- regime de minimis (Regolamento UE 2023/2831)
Il cofinanziamento può includere anche risorse del Conto Formazione aziendale nella misura del 70–80%.
Una leva per occupazione e competenze
L’Avviso si configura come uno strumento integrato di politica attiva del lavoro, che lega in modo diretto formazione e inserimento occupazionale, incentivando le imprese ad assumere personale già qualificato in base alle proprie esigenze produttive.