Il bando RI-SALGO, finanziato nell’ambito del PR FSE+ 2021–2027 della Regione Lazio, prevede un bonus occupazionale a fondo perduto rivolto alle imprese che hanno ospitato tirocini extracurriculari e che decidono di assumere i tirocinanti.
L’obiettivo dell’intervento è sostenere l’inserimento lavorativo di adulti disoccupati che hanno concluso positivamente il percorso di tirocinio oppure che sono stati assunti anticipatamente dal soggetto ospitante prima della naturale conclusione dell’esperienza formativa.
Chi può richiedere il bonus
Possono beneficiare dell’incentivo le imprese che hanno ospitato tirocini nell’ambito dell’intervento RI-SALGO e che:
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assumono il tirocinante entro tre mesi dalla conclusione del tirocinio presentando la domanda entro 45 giorni dall’assunzione;
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hanno già assunto tirocinanti RI-SALGO prima dell’apertura dello sportello, a seguito della conclusione, anche anticipata, del tirocinio.
Per le assunzioni effettuate prima dell’apertura della procedura, il termine dei 45 giorni decorre dalla data di avvio dello sportello telematico, a condizione che il rapporto di lavoro sia ancora attivo al momento della presentazione della domanda e che siano rispettate tutte le altre condizioni previste dal bando.
Assunzioni ammissibili e condizioni principali
Il bonus è riconosciuto per assunzioni con contratto di lavoro subordinato, sia a tempo indeterminato che a tempo determinato, effettuate da imprese che hanno ospitato tirocinanti RI-SALGO.
È fondamentale rispettare due vincoli temporali:
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l’assunzione deve avvenire entro tre mesi dalla fine del tirocinio;
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la domanda di incentivo deve essere presentata entro 45 giorni solari dall’assunzione, pena l’esclusione.
Importo del contributo e forma dell’agevolazione
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 3 milioni di euro.
Gli importi del bonus variano in base alla tipologia contrattuale e all’orario di lavoro.
In particolare, sono previsti:
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12.000 euro per assunzioni a tempo indeterminato full time, importo che sale a 14.000 euro in caso di lavoratore con disabilità iscritto al collocamento mirato;
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6.000 euro per assunzioni a tempo indeterminato part time (almeno 50%), elevati a 7.000 euro in caso di lavoratore disabile;
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6.000 euro per assunzioni a tempo determinato full time di durata almeno annuale, che diventano 7.000 euro per lavoratori disabili;
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3.000 euro per assunzioni a tempo determinato part time (almeno 50%) di almeno 12 mesi, elevati a 3.500 euro in presenza di lavoratore disabile.
In ogni caso, il contributo non può superare il costo lordo sostenuto dall’impresa per il lavoratore nei primi 12 mesi di rapporto.
Regime di aiuto applicabile
Le imprese possono scegliere il regime di aiuto più conveniente:
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regime de minimis, che consente di coprire fino al 100% dell’importo del bonus previsto per ciascuna assunzione;
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regime di aiuti in esenzione, nel rispetto del limite massimo del 50% del costo salariale annuo del lavoratore svantaggiato assunto.
Date da ricordare
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Data di attivazione: 10 febbraio 2026
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Scadenza: 27 novembre 2026, ore 12:00