Prosegue il percorso di riforma dei Fondi Paritetici Interprofessionali, avviato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Dopo i position paper presentati a luglio, le parti sociali — tra cui Sistema Impresa e Confsal — hanno avanzato nuove proposte per una riforma più coerente e trasparente, che valorizzi la formazione continua come leva strategica per la competitività.
Il documento sottolinea alcuni punti centrali:
- Un quadro normativo unico e semplificato per tutti i fondi;
- Piena libertà sindacale nella gestione delle risorse;
- Maggiore trasparenza nella destinazione dei contributi;
- Rafforzamento del sistema di certificazione delle competenze (IVC);
- Istituzione di un Osservatorio permanente sulla formazione continua.
L’ultimo incontro tra le parti sociali, i fondi interprofessionali e il Ministero si è tenuto il 6 ottobre 2025, durante il quale è stato diffuso un primo documento di discussione. Il testo contiene ancora diversi punti da chiarire, ma rappresenta un passo avanti verso una Riforma Fondi Paritetici Interprofessionali più efficace e condivisa, capace di migliorare l’impatto dei fondi sulla crescita delle imprese e sull’occupabilità dei lavoratori.