La Camera di Commercio dell’Umbria ha previsto per il 2026 un nuovo bando a sostegno delle micro, piccole e medie imprese interessate a ottenere la certificazione della parità di genere secondo la prassi UNI/PdR 125:2022.
L’obiettivo è incentivare l’adozione di politiche aziendali orientate alla riduzione del gender gap e alla promozione di inclusione, pari opportunità e valorizzazione delle diversità nei contesti produttivi.
Beneficiari del contributo
Possono accedere all’agevolazione le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino all’erogazione del contributo, rispettano i seguenti requisiti:
- micro, piccole o medie imprese;
- sede legale e/o operativa in Umbria;
- iscrizione attiva al Registro delle Imprese;
- regolarità nel pagamento del diritto annuale;
- rispetto degli obblighi assicurativi contro eventi catastrofali;
- adesione al Cassetto Digitale dell’Imprenditore.
Il bando è aperto a tutti i settori economici.
Interventi finanziabili
Sono ammissibili esclusivamente le spese relative all’ottenimento della certificazione della parità di genere UNI/PdR 125:2022, rilasciata da organismi accreditati e iscritti negli elenchi ufficiali.
Non sono finanziabili:
- il mantenimento della certificazione;
- il rinnovo di certificazioni già ottenute;
- servizi forniti da soggetti in rapporto di collegamento con l’impresa beneficiaria.
Agevolazione prevista
Il bando dispone di una dotazione complessiva pari a 20.000 euro.
Il contributo è concesso nella forma di fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili (al netto IVA), fino a un massimo di 2.000 euro per impresa.
È previsto inoltre un investimento minimo pari a 3.000 euro.
Alle imprese in possesso del rating di legalità è riconosciuta una premialità aggiuntiva di 250 euro.
Tempistiche
- Apertura bando: 15 giugno 2026
- Scadenza: 15 luglio 2026
Le domande saranno valutate fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Obiettivo del bando
L’iniziativa della Camera di Commercio dell’Umbria mira a favorire la diffusione della certificazione della parità di genere come strumento di crescita organizzativa e culturale, promuovendo modelli aziendali più inclusivi e sostenibili.