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Trasparenza retributiva: nuovi obblighi per le imprese con la Direttiva UE 2023/970

La Direttiva (UE) 2023/970 introduce un nuovo quadro di regole in materia di trasparenza retributiva, con l’obiettivo di ridurre il divario retributivo di genere e rafforzare il principio della parità di retribuzione per lavori uguali o di pari valore. Le disposizioni prevedono obblighi progressivi per le imprese, differenziati in base alla dimensione aziendale.

Principali obblighi per le imprese

La Direttiva impone una serie di misure volte a garantire maggiore trasparenza nelle politiche retributive:

  • indicare la retribuzione iniziale o la relativa fascia retributiva già nelle offerte di lavoro
  • divieto di richiedere informazioni sulle retribuzioni percepite dal candidato in precedenti rapporti di lavoro
  • obbligo di rispondere per iscritto alle richieste dei lavoratori relative alla propria retribuzione e alle medie retributive, suddivise per genere
  • pubblicazione periodica del gender pay gap, con frequenza variabile in base al numero di dipendenti

In particolare, la pubblicazione del divario retributivo è prevista:

  • con cadenza annuale per le imprese con almeno 250 dipendenti
  • con cadenza triennale, a partire dal 2027, per le imprese con 150–249 dipendenti
  • con cadenza triennale, a partire dal 2031, per le imprese con 100–149 dipendenti
Valutazione congiunta e misure correttive

Nel caso in cui emerga uno scostamento retributivo pari o superiore al 5%, non giustificabile da criteri oggettivi e neutrali, la Direttiva prevede l’obbligo per l’impresa di:

  • avviare una valutazione congiunta con le rappresentanze sindacali
  • definire e attuare un piano correttivo finalizzato alla riduzione del divario retributivo

Questo passaggio rafforza il ruolo del confronto sindacale nella gestione delle politiche retributive e della parità di genere.

Scadenze e tempistiche di attuazione

Il recepimento della Direttiva da parte degli Stati membri dovrà avvenire entro il 7 giugno 2026. A partire da tale data, il nuovo sistema di obblighi entrerà progressivamente in vigore secondo il seguente calendario:

  • 2027: avvio degli obblighi di reporting per le imprese con 150–249 dipendenti
  • 2031: avvio degli obblighi di reporting per le imprese con 100–149 dipendenti
Impatti per le imprese

La Direttiva 2023/970 introduce un cambio strutturale nell’approccio alla gestione delle politiche retributive, imponendo maggiore trasparenza, tracciabilità e responsabilità. Le imprese saranno chiamate ad adeguare processi interni, sistemi informativi e modalità di comunicazione, anticipando un’evoluzione normativa che inciderà in modo significativo sull’organizzazione del lavoro e sulle relazioni industriali.

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