Il nuovo CCNL metalmeccanici sottoscritto il 22 novembre 2025 introduce una novità di grande rilievo in materia di staff leasing. Fermi restando i limiti di legge, viene riconosciuto un vero e proprio diritto all’assunzione a tempo indeterminato per i lavoratori somministrati che superano una determinata soglia temporale di utilizzo presso la stessa azienda.
Il diritto all’assunzione a tempo indeterminato
Il contratto collettivo stabilisce che i lavoratori che hanno svolto la propria attività presso la medesima impresa utilizzatrice, con:
- mansioni di pari livello
- stessa categoria legale
- contratti di somministrazione a tempo indeterminato
e per una durata complessiva superiore a 48 mesi, anche non consecutivi, acquisiscono il diritto a essere assunti direttamente dall’impresa utilizzatrice con contratto a tempo indeterminato.
Il superamento del limite temporale rappresenta quindi una soglia determinante per la trasformazione del rapporto di lavoro.
Ambito di applicazione e limiti
La disciplina opera nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa vigente. Il CCNL metalmeccanici rafforza quindi la tutela dei lavoratori in staff leasing, senza superare i confini imposti dalla legge.
È inoltre segnalato che alcuni contratti collettivi di altri settori, come quello del credito e della logistica, hanno invece precluso del tutto l’utilizzo dello strumento della somministrazione a tempo indeterminato.
Impatti per aziende e lavoratori
Per le imprese del settore metalmeccanico, la nuova previsione impone una valutazione attenta della durata complessiva delle missioni in staff leasing. Superata la soglia dei 48 mesi, il rapporto potrà trasformarsi in assunzione diretta a tempo indeterminato.
Per i lavoratori, viene rafforzata la prospettiva di stabilizzazione, con il riconoscimento di un diritto concreto all’assunzione dopo un periodo prolungato di utilizzo presso la stessa azienda.