Il 28 novembre 2025 l’INPS ha fornito nuovi chiarimenti in merito alla riduzione del contributo previdenziale prevista per i lavoratori autonomi over 65 già pensionati, con riferimento all’art. 59, comma 15, della Legge n. 449/1997. Il Messaggio INPS n. 3486 integra il quadro interpretativo e definisce con precisione la platea dei beneficiari.
Chi può accedere alla riduzione contributiva
L’INPS ha confermato che il beneficio spetta ai lavoratori autonomi iscritti alle seguenti Gestioni:
- Artigiani
- Commercianti
- Autonomi Agricoli
La spettanza dell’agevolazione è riconosciuta indipendentemente dal sistema di calcolo della pensione di cui sono titolari. Questo chiarimento recepisce la posizione già manifestata dal Ministero del Lavoro e allinea l’interpretazione alla pronuncia giurisprudenziale favorevole ai contribuenti.
Chi è escluso dall’agevolazione
Restano valide le precedenti indicazioni del Messaggio INPS n. 1167/2020. Pertanto, restano escluse le pensioni liquidate nella Gestione Separata, che inizialmente sembravano rientrare nel beneficio. L’Istituto ribadisce quindi che la riduzione contributiva non si applica ai titolari di pensione proveniente da tale gestione.
Gestione delle domande e rimborsi
Sulla base delle nuove istruzioni:
- le domande pendenti saranno definite secondo i criteri aggiornati
- i contribuenti cui era stata respinta l’istanza a causa del sistema di calcolo della pensione possono presentare una nuova domanda
- la nuova richiesta può essere accolta anche con effetto retroattivo
- le somme versate in misura piena possono essere rimborsate entro i termini ordinari di prescrizione
L’INPS precisa tuttavia che non è rimborsabile la contribuzione già valorizzata tramite un supplemento di pensione.
Una maggiore chiarezza per i lavoratori autonomi senior
Con questo aggiornamento, l’INPS chiarisce definitivamente l’ambito applicativo della riduzione contributiva, consentendo ai lavoratori autonomi ultra 65enni di conoscere con precisione la propria posizione e le possibilità di beneficio. Le nuove indicazioni permettono anche la revisione delle domande respinte e agevolano la gestione delle richieste arretrate.