Per aiutare le PMI a registrare un marchio o un brevetto, è disponibile l’edizione 2026 del Fondo Ideas Powered for Business, un voucher EUIPO, programma di contributi a fondo perduto gestito dall’EUIPO. Grazie a questo fondo, le imprese possono ottenere voucher rimborsabili per coprire le spese sostenute per la protezione della proprietà intellettuale.
Lo stanziamento totale per il 2026 è di 25 milioni di euro, destinati alle PMI con sede nell’Unione Europea e in Ucraina. I fondi vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine di arrivo delle richieste, quindi è consigliabile presentare domanda il prima possibile.
Voucher disponibili e rimborsi 2026
Il Fondo PMI 2026 prevede diverse linee di intervento per le imprese italiane. Attualmente, il Voucher 1 (IP Scan) non è disponibile nel nostro Paese a causa della mancanza di fornitori accreditati. I rimborsi attivi sono invece i seguenti:
Voucher 2 – rimborsa il 75% delle tasse di registrazione per marchi e disegni nazionali ed europei, fino a un massimo di 1.000 euro.
Voucher 3 – dedicato ai brevetti, con rimborsi fino a 3.500 euro, comprensivi sia delle tasse di deposito sia delle spese legali per la redazione della domanda.
Voucher 4 – copre le tasse d’esame per le varietà vegetali comunitarie, fino a un tetto di 1.500 euro.
Scadenze e rimborsi
Le domande possono essere presentate entro il 4 dicembre 2026. Una volta approvata la richiesta, l’azienda riceve un rimborso fino all’importo del voucher assegnato.
Investire nella protezione delle idee non è mai stato così conveniente: con questi voucher, anche le PMI più piccole possono tutelare i propri asset intellettuali senza sostenere l’intero onere economico.