Il quadro normativo
Con il D.L. n. 84/2025, poi convertito in legge, sono stati riordinati e chiariti gli obblighi di tracciabilità dei pagamenti introdotti dalla Legge di bilancio 2025.
Novità principali
- Per le spese di vitto, alloggio, viaggio e trasporto pubblico non di linea sostenute in Italia, è obbligatorio l’utilizzo di strumenti tracciabili (carte, bonifici, strumenti elettronici).
- L’obbligo si applica anche se tali costi sono rimborsati a dipendenti, collaboratori o professionisti.
- Per i professionisti esterni incaricati dall’impresa, valgono gli stessi obblighi di pagamento tracciato.
Limitazione territoriale
In origine la norma si applicava anche a spese sostenute all’estero. Con il nuovo decreto, l’obbligo di tracciabilità è stato limitato alle sole spese sostenute in Italia, per evitare un eccessivo aggravio per le imprese.
Spese di rappresentanza
Rimangono invariati gli obblighi di tracciabilità, che continuano a valere sia in Italia che all’estero. Esempio: i costi di catering per un evento fieristico fuori dai confini nazionali restano deducibili solo se pagati con mezzi tracciabili.
Entrata in vigore
Le novità si applicano già dal 1° gennaio 2025, con effetto retroattivo anche sul periodo compreso tra inizio anno e data di pubblicazione del decreto.
Le nuove disposizioni rafforzano quindi il principio di trasparenza nei pagamenti, rendendo ancora più centrale l’utilizzo di strumenti tracciabili nella gestione delle spese aziendali. È fondamentale che imprese e professionisti adeguino tempestivamente le proprie procedure interne, per evitare criticità in sede di deducibilità fiscale.