Premessa
Con il Messaggio INPS n. 3206 del 27 ottobre 2025, l’Istituto comunica la piena operatività della nuova classificazione delle attività economiche ATECO 2025, adottata sulla base della revisione europea NACE Rev. 2.1 entrata in vigore il 1° gennaio 2025.
Dal 1° aprile 2025, tutti i datori di lavoro devono utilizzare la nuova codifica in fase di iscrizione o variazione aziendale, in sostituzione della precedente classificazione ATECO 2007.
Cosa cambia per le imprese
Il nuovo sistema comporta l’aggiornamento automatico dei codici per tutte le matricole già attive al 1° aprile 2025. L’INPS ha infatti attribuito i nuovi codici ATECO 2025 corrispondenti alle attività già esercitate, garantendo la continuità amministrativa e contributiva.
Parallelamente, l’Istituto ha pubblicato il nuovo Manuale di Classificazione Previdenziale, che definisce i criteri di inquadramento e i relativi codici statistici contributivi (CSC).
Consultazione online
Il Manuale è ora disponibile online sul portale INPS, costantemente aggiornato con le novità normative e amministrative.
Attraverso la nuova funzionalità di consultazione “Compatibilità ATECO–CSC–CA” è possibile:
- verificare le corrispondenze tra codici ATECO, CSC e codici di autorizzazione (CA);
- visualizzare le compatibilità e i periodi di validità;
- scaricare i dati in formato Excel per uso interno o consulenziale.
Ogni combinazione è contrassegnata da un indicatore visivo: pallino verde per compatibilità, rosso per incompatibilità, con specifica del periodo di validità.
Accesso al servizio
Il servizio “Compatibilità ATECO–CSC–CA” è disponibile:
- nell’area “Imprese e Liberi Professionisti” del sito INPS, sezione “Apertura, variazione, chiusura azienda/attività”;
- all’interno del canale UNIEMENS per aziende e consulenti.
L’obiettivo dell’INPS è favorire una gestione più chiara e trasparente dell’inquadramento contributivo, semplificando le procedure per datori di lavoro e intermediari.