Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha attivato un bando nazionale per contributi alle emittenti televisive e radiofoniche locali, con l’obiettivo di promuovere il pluralismo dell’informazione, l’innovazione tecnologica e la qualità dei contenuti.
Soggetti beneficiari
Possono accedere ai contributi:
- emittenti televisive locali titolari di autorizzazione per la fornitura di servizi media audiovisivi;
- emittenti radiofoniche locali operanti in tecnica analogica;
- titolari di autorizzazioni per servizi radiofonici locali non operanti in tecnica analogica;
- emittenti televisive e radiofoniche a carattere comunitario in ambito locale.
Sono ammessi soggetti di qualsiasi dimensione (micro imprese, PMI e grandi imprese).
Finalità e criteri di assegnazione
I contributi sono concessi sulla base di criteri che tengono conto, tra l’altro, di:
- sostegno all’occupazione (dipendenti e giornalisti);
- livello di innovazione tecnologica;
- qualità dei programmi e dell’informazione;
- dati di ascolto.
Per le emittenti comunitarie, il finanziamento è ripartito come segue:
- 50% in parti uguali tra tutti i soggetti ammessi;
- 50% sulla base dei criteri di merito legati a occupazione e attività giornalistica.
Possono beneficiare dei contributi le emittenti televisive comunitarie che si impegnano a trasmettere televendite per un massimo di 90 minuti giornalieri.
Agevolazione
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto.
La procedura è classificata come pratica complessa, per la quale è consigliato il supporto di un consulente.
Scadenza dei Contributi alle emittenti televisive e radiofoniche
Le domande potranno essere presentate entro il 28 febbraio 2026.
La data di attivazione del bando è fissata al 2 febbraio 2026.