Con gli emendamenti approvati il 17 febbraio 2026, il decreto Milleproroghe 2026 (D.L. n. 200/2025) conferma la proroga di alcuni incentivi a sostegno dell’occupazione previsti dal D.L. n. 60/2024. La misura era stata inizialmente esclusa dal testo finale del decreto, ma l’emendamento delle Commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera ha ristabilito gli esoneri contributivi.
Tuttavia, le agevolazioni sono differenziate per destinatari e scadenze:
Decontribuzione per le donne: valida per tutto il 2026.
Aree ZES e giovani: agevolazione limitata alle assunzioni entro il 30 aprile 2026, con riduzione della percentuale di esonero.
Autoimpiego nei settori strategici (digitale ed ecologico): non prorogato.
Incentivi alle assunzioni confermati
Gli incentivi previsti dal D.L. n. 60/2024 interessano diverse categorie di lavoratori e imprese:
Bonus Giovani (Art. 22)
Destinatari: lavoratori non dirigenti under 35, mai assunti a tempo indeterminato o con esperienza precedente solo in apprendistato.
Tipologia di contratto: assunzione a tempo indeterminato o trasformazione da tempo determinato a indeterminato.
Durata beneficio: fino a 24 mesi, con esonero del 100% dei contributi previdenziali (esclusi INAIL), fino a 500 € mensili per lavoratore.
Sedi in ZES o regioni del Mezzogiorno: esonero massimo di 650 € mensili.
Nuova scadenza: assunzioni e trasformazioni entro il 30 aprile 2026, con esonero al 70% (incrementabile al 100% se c’è aumento netto dei dipendenti).
Bonus Donne (Art. 23)
Destinatari: donne senza lavoro regolarmente retribuito da almeno 6 mesi nelle regioni ZES o da 24 mesi ovunque.
Tipologia di contratto: assunzioni a tempo indeterminato.
Durata beneficio: 24 mesi, esonero contributivo 100% fino a 650 € mensili.
Scadenza prorogata: fino al 31 dicembre 2026.
Bonus ZES (Art. 24)
Destinatari: disoccupati da almeno 24 mesi, assunti in unità produttive del Mezzogiorno.
Limiti: imprese con massimo 10 dipendenti al momento dell’assunzione.
Scadenza prorogata: assunzioni entro il 30 aprile 2026, esonero al 70%, aumentabile al 100% se c’è incremento occupazionale netto.
Nuovo incentivo di 650 € mensili esteso anche alle assunzioni nelle regioni Marche e Umbria.
Incentivi all’autoimpiego: nessuna proroga
Nel Milleproroghe 2026, gli incentivi per i giovani under 35 che avviano attività imprenditoriali nei settori tecnologici e della transizione digitale ed ecologica (Art. 21) non sono stati prorogati:
Esonero contributivo: 100% fino a 800 € mensili per lavoratore, massimo 3 anni.
Condizioni: contratto a tempo indeterminato e lavoratori under 35.
Esclusioni: rapporti di lavoro domestico e apprendistato.
Possibilità di richiedere contributo a fondo perduto di 500 € mensili per massimo tre anni.
Guida rapida
Donne: esonero confermato per tutto il 2026.
Giovani e ZES: incentivi fino al 30 aprile 2026, con percentuali ridotte.
Autoimpiego tecnologico/verde: nessuna proroga.
Bonus: esonero contributivo fino al 100%, durata massima 24 mesi.
ZES Mezzogiorno e nuove regioni: incremento bonus fino a 650 € mensili.