Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha lanciato il secondo bando Made Green in Italy, che concede contributi a fondo perduto per progetti finalizzati alla valutazione dell’impronta ambientale dei prodotti.
Lo scopo è favorire l’adesione al sistema nazionale Made Green in Italy e valorizzare la sostenibilità come elemento distintivo delle filiere produttive italiane.
La dotazione finanziaria è pari a 114.000 euro e ciascun progetto potrà ricevere fino a 7.750 euro di contributo. Le istanze saranno accettate dal 28 ottobre 2025 alle ore 8:00 al 28 novembre 2025 alle ore 20:00.
Le imprese richiedenti devono operare in Italia e presentare progetti incentrati sull’elaborazione di studi ambientali con metodologie LCA/PEF (Life Cycle Assessment / Product Environmental Footprint), conformi alle regole di categoria (RCP) definite dallo schema Made Green in Italy.
Fanno parte delle spese ammissibili consulenze tecniche, servizi di verifica indipendente, acquisto di licenze software e banche dati ambientali, strumentazioni utili al calcolo dell’impronta.
La richiesta deve essere inoltrata esclusivamente via PEC, secondo le modalità indicate dal bando. Le domande verranno esaminate in ordine cronologico fino all’esaurimento delle risorse.