image Aiuti Covid e perdite fiscali: stop ai controlli sulle imprese image Previdenza complementare: adesione automatica dal 1° luglio 2026 per i nuovi assunti

Lavoratrici madri e genitori con tre figli: nuovi incentivi occupazionali dal 2026

La Legge di Bilancio 2026 introduce due misure specifiche finalizzate a favorire l’occupazione delle lavoratrici madri e a sostenere la conciliazione tra vita familiare e lavoro per i genitori con almeno tre figli. Gli interventi si collocano nell’ambito delle politiche attive del lavoro e prevedono esoneri contributivi a carico dei datori di lavoro.

Entrambe le misure entrano in vigore dal 1° gennaio 2026, ma la loro piena operatività è subordinata all’emanazione di un decreto attuativo del Ministro del Lavoro, previsto entro 180 giorni dall’entrata in vigore della legge.

Esonero contributivo per l’assunzione di lavoratrici madri

La prima misura è rivolta alle imprese che assumono donne madri di almeno tre figli, purché il figlio più piccolo abbia meno di 18 anni e la lavoratrice sia priva di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

L’incentivo consiste in un esonero contributivo INPS fino a 8.000 euro annui, riconosciuto per una durata variabile in base alla tipologia contrattuale:

  • 24 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato
  • 12 mesi in caso di assunzione a tempo determinato
  • 18 mesi in caso di trasformazione di un contratto a tempo determinato in tempo indeterminato

L’agevolazione non è applicabile ai rapporti di lavoro domestico, ai contratti di apprendistato né nei casi in cui siano già previsti altri esoneri o riduzioni contributive dalla normativa vigente.

Incentivi per la trasformazione del rapporto di lavoro in part time

La seconda misura è pensata per favorire una migliore organizzazione dei tempi di vita e di lavoro per i genitori con almeno tre figli conviventi.

Il beneficio riguarda la trasformazione del rapporto di lavoro da full time a part time, senza riduzione del monte ore complessivo, ed è riconosciuto:

  • fino al compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo
  • senza limiti di età in presenza di figli con disabilità

In questo caso è previsto un esonero contributivo INPS fino a 3.000 euro annui, riconosciuto per una durata massima di 24 mesi.

Anche per questa misura restano esclusi il lavoro domestico, l’apprendistato e le ipotesi di cumulo con altri esoneri o riduzioni contributive.

Condizioni e limiti applicativi

Le due agevolazioni:

  • sono alternative ad altri incentivi contributivi previsti dalla normativa vigente
  • richiedono il rispetto delle condizioni che saranno definite nel decreto attuativo
  • si inseriscono nel quadro delle misure di sostegno all’occupazione femminile e alla genitorialità

L’obiettivo è duplice: incentivare l’assunzione stabile delle lavoratrici madri e favorire una maggiore flessibilità organizzativa per i genitori con carichi familiari rilevanti, senza penalizzare l’occupazione.

Leggi anche
  • Tutto
  • By Author
  • Per categoria
  • Per tag
Chi Siamo

Risolviamo sfide complesse alla intersezione di obiettivi e risultati, perché crediamo nel valore delle persone e riteniamo che il successo dell'azienda si realizzi attraverso l'arricchimento e l'empowerment dei suoi collaboratori

Sedi

Sede Legale: Via G.B. Tiepolo, 21
00196 - ROMA (RM)
Sede Centrale: Via Roma, 118
64011 - Alba Adriatica (TE)

Informazioni Legali

P.I./C.C.I.A.A. 15931051005
R.E.A. RM - 1624113
Cap.Soc. i.v. € 188.970,00 (i.v.)
Tel. (+39) 0861.1777043
Email: moirecentrostudiassociati@pec.it

Moire nel Mondo