Novità importanti per imprese e contribuenti con debiti previdenziali: l’INPS, con la circolare n. 60 del 21 maggio 2026, ha chiarito le nuove regole introdotte dalla Legge 203/2024 e dal D.M. 24 ottobre 2025 in materia di dilazione dei debiti contributivi.
La principale novità riguarda l’estensione dei piani di dilazione:
- fino a 36 rate mensili per debiti fino a 500.000 euro;
- fino a 60 rate mensili per importi superiori a 500.000 euro.
Si tratta di un ampliamento significativo rispetto al precedente limite ordinario di 24 mesi.
Possibile ricalcolare le rateazioni già in corso
Per le domande di dilazione presentate dal 12 gennaio 2025 e già attive, sarà possibile richiedere una rideterminazione del piano di ammortamento con un numero maggiore di rate.
La richiesta dovrà essere presentata entro il 20 giugno 2026, ossia entro 30 giorni dalla pubblicazione della circolare INPS.
Ammessa anche una seconda dilazione
Un’altra novità rilevante riguarda la possibilità di ottenere una seconda rateizzazione mentre la prima è ancora in corso.
Questa opzione è prevista per:
- debiti emersi successivamente all’approvazione del primo piano;
- nuova contribuzione maturata dopo la presentazione della domanda di dilazione già attiva.
Resta fermo il rispetto dei limiti massimi previsti di 36 o 60 rate.