L’INPS ha annunciato l’avvio di una campagna informativa riguardante l’incentivo contributivo “Giovani Under 36”. La misura riguarda le assunzioni e le trasformazioni a tempo indeterminato effettuate negli anni 2021 e 2022.
Un incentivo finanziato anche con fondi europei
La misura è stata sostenuta non solo da risorse nazionali, ma anche da finanziamenti dell’Unione Europea attraverso il Fondo Sociale Europeo (FSE) – REACT EU, nell’ambito dei Programmi Operativi Nazionali PON SPAO e PON IOG.
A seguito di un audit condotto dalla Commissione Europea, è emersa la necessità di rafforzare l’informazione nei confronti dei beneficiari finali, ovvero i lavoratori, in merito all’utilizzo dei fondi comunitari.
Cosa prevede la campagna INPS
Per adempiere a questo obbligo di trasparenza, l’INPS:
invierà una comunicazione alle aziende che hanno beneficiato dell’esonero;
richiederà ai datori di lavoro di informare i dipendenti assunti o stabilizzati nel biennio 2021–2022;
specificherà che l’agevolazione è stata finanziata anche con risorse europee.
Obiettivo della misura
L’esonero contributivo Under 36 è stato introdotto con l’obiettivo di incentivare l’occupazione giovanile e sostenere la ripresa economica nel periodo successivo all’emergenza Covid-19, promuovendo al contempo una crescita orientata alla sostenibilità, alla digitalizzazione e alla resilienza del sistema produttivo.
Questa iniziativa rafforza il principio di trasparenza nell’utilizzo dei fondi europei.
Il provvedimento richiama le imprese a un uso corretto e responsabile delle risorse pubbliche.
Allo stesso tempo, sottolinea il ruolo strategico degli incentivi nel favorire l’occupazione stabile dei giovani. Le imprese possono utilizzare questi strumenti per creare opportunità di lavoro durature e di qualità.