Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha aggiornato il cronoprogramma del bando da 50 milioni di euro a fondo perduto per la formazione delle PMI del Mezzogiorno, destinato alla transizione digitale e green.
Soggetti beneficiari
Piccole e medie imprese in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, in regola con le assicurazioni CatNat e con almeno un bilancio approvato.
Spese ammissibili e incentivi
Progetti formativi fino a un anno, con costi tra 10.000 e 60.000 euro, comprensivi di:
compensi dei formatori;
spese di viaggio, alloggio e materiali;
ammortamento di strumenti e attrezzature;
costi del personale coinvolto;
servizi di consulenza correlati.
Premialità
Progetti sovraregionali che coinvolgono più imprese e filiere diverse ricevono un incremento dell’agevolazione fino a 20 punti percentuali per micro e piccole imprese. Una quota del 40% delle risorse è riservata a settori specifici come automotive, moda, tessile e arredamento.
Il rinvio consente alle aziende di regolarizzare le polizze assicurative CatNat entro marzo, evitando l’esclusione dal bando.
Termini
Il bando sulla Formazione e Transizione Digitale nel Mezzogiorno, aprirà il 21 aprile 2026 alle ore 12:00 tramite lo sportello online di Invitalia, e resterà aperto fino alle 12:00 del 23 giugno 2026, con l’assegnazione basata su graduatoria di merito anziché ordine cronologico.