Le piccole e medie imprese del Sud Italia possono aggiornare le competenze dei propri dipendenti grazie al bando MIMIT 2026 sulla formazione digitale e green, con una dotazione di 50 milioni di euro gestita da Invitalia.
Destinatari e riserve settoriali
Il bando si rivolge alle PMI di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia interessate alla riqualificazione del personale.
Il 40% delle risorse è riservato a filiere come automotive, moda, tessile e arredamento, settori che necessitano di un rapido adeguamento a processi digitalizzati e sostenibili.
Percorsi formativi ammissibili
Le risorse per la formazione digitale e green devono essere utilizzate per sviluppare competenze ad alto valore aggiunto in aree chiave:
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Intelligenza artificiale
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Semiconduttori
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Connettività avanzata (5G)
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Cybersecurity
I percorsi dovranno prevedere il rilascio di certificazioni ufficiali, in modo da garantire un effettivo e misurabile incremento delle competenze interne all’azienda. Non si tratta quindi di semplice aggiornamento teorico, ma di formazione strutturata, tracciabile e spendibile anche nel medio-lungo periodo.
Modalità di presentazione
Le domande vanno presentate online su Invitalia, procedura a sportello fino all’esaurimento dei fondi. L’incentivo è un contributo a fondo perduto, con importo variabile in base alla dimensione dell’impresa e al piano formativo.
Le aziende sono invitate a preparare documentazione e preventivi con anticipo per non rischiare l’esclusione.
Le domande potranno essere inviate dal 12 marzo al 14 maggio 2026.