La Regione Lazio, insieme a ESA – Agenzia Spaziale Europea, ASI – Agenzia Spaziale Italiana e Lazio Innova, tramite un fondo perduto per Startup Innovative promuove l’avvio di imprese capaci di sviluppare applicazioni innovative basate su sistemi spaziali.
Le opportunità riguardano sia l’utilizzo di tecnologie spaziali in ambiti non spaziali (downstream), come navigazione satellitare, osservazione della Terra e comunicazioni satellitari, sia lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi per il settore spaziale (upstream).
Chi può partecipare
Il bando è rivolto a:
aspiranti imprenditori;
ricercatori, docenti universitari e personale tecnico di università o centri di ricerca pubblici e privati;
startup costituite da non più di 5 anni;
spinoff universitari;
team informali di almeno 3 membri.
Settori e ambiti ammissibili
La call 2026 include numerosi settori:
Aviazione, Educazione e formazione, Energia, Ambiente, Finanza, Food e agricoltura*, Salute, Servizi nello spazio, Infrastrutture e smart cities, Economia del mare, Materiali, Media, cultura e sport, Sicurezza, Satelliti, Esplorazione dello spazio, Turismo, Trasporti e logistica.
*Nota: la presenza del settore “Food e agricoltura” non garantisce automaticamente l’ammissibilità per imprese di produzione primaria; ogni caso sarà valutato in base alla qualifica dell’impresa e al regime di aiuto.
Interventi e servizi offerti
Le startup selezionate accederanno a un percorso di incubazione fino a 24 mesi presso lo Spazio Attivo Roma Tecnopolo di Lazio Innova, con:
Fondo fino a €50.000 per prototipazione, R&S, sviluppo di prodotti/servizi e tutela della proprietà intellettuale;
supporto personalizzato da tutor di Lazio Innova;
consulenza tecnica da esperti qualificati;
accesso a una rete europea di startup e partner;
spazi e laboratori per sviluppare progetti innovativi.
Risorse e finanziamento
Il bando mette a disposizione €1.000.000 per il quadriennio 2024-2027, con un contributo massimo di €50.000 per progetto.
Il Fondo Perduto per Startup Innovative copre le spese di prototipazione, R&S, sviluppo prodotto e diritti di proprietà intellettuale.
Scadenza
Le domande devono essere presentate entro il 12 maggio 2026.