Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha attivato, nell’ambito del Fondo per la mobilità sostenibile, un bando nazionale finalizzato a sostenere gli investimenti delle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi che intendono adeguare il proprio parco veicolare in chiave più sostenibile dal punto di vista ambientale.
La misura mira a favorire l’eliminazione dal mercato dei veicoli più obsoleti, promuovendo l’introduzione di mezzi e attrezzature a minore impatto ambientale e più efficienti sotto il profilo energetico.
Soggetti beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni:
- micro imprese
- piccole e medie imprese
- grandi imprese
attive nel settore dell’autotrasporto di merci per conto di terzi sul territorio italiano.
Le imprese devono risultare regolarmente iscritte al Registro elettronico nazionale (R.E.N.) e all’Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, con attività prevalente di autotrasporto di merci.
Interventi ammissibili
Il bando finanzia una pluralità di interventi finalizzati al rinnovo e all’ammodernamento del parco veicolare, tra cui:
- acquisizione, anche tramite locazione finanziaria, di rimorchi e semirimorchi nuovi di fabbrica per il trasporto combinato ferroviario e marittimo, conformi alle normative tecniche previste e dotati di almeno un dispositivo innovativo
- acquisizione di rimorchi, semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli superiori a 7 tonnellate allestiti per il trasporto di derrate deteriorabili in regime ATP mono o multi temperatura, con unità frigorifere o calorifere alimentate da motori conformi allo standard Stage V, da unità criogeniche autonome o da unità elettriche, e con gas refrigeranti a basso GWP
- sostituzione delle unità frigorifere o calorifere non conformi agli standard ambientali con unità di nuova generazione a minore impatto ambientale
- acquisizione di contenitori per il trasporto intermodale di liquidi pericolosi, quali iso tank e swap body, conformi alle normative tecniche e di sicurezza previste
Sono inoltre agevolabili investimenti per l’acquisizione di veicoli commerciali nuovi a trazione alternativa o elettrica e per la riconversione di veicoli termici in veicoli elettrici.
Dotazione finanziaria
La dotazione complessiva del bando è pari a 13.000.000 di euro, riferita all’annualità 2025, così ripartita:
- 1.000.000 di euro per veicoli commerciali nuovi a trazione alternativa o per la riconversione elettrica
- 8.200.000 di euro per la rottamazione di veicoli obsoleti con contestuale acquisizione di veicoli conformi agli standard ambientali più recenti
- 3.800.000 di euro per l’acquisizione di rimorchi e semirimorchi per il trasporto combinato
Entità del contributo
I contributi sono concessi a fondo perduto e determinati in base alla tipologia di investimento.
Per i veicoli commerciali nuovi:
- 4.000 euro per veicoli a metano CNG o ibridi
- 14.000 euro per veicoli elettrici da 3,5 a 7 tonnellate
- 24.000 euro per veicoli elettrici superiori a 7 tonnellate
Per veicoli superiori a 7 tonnellate:
- 9.000 euro per veicoli ibridi o CNG fino a 16 tonnellate
- 24.000 euro per veicoli LNG, CNG o ibridi oltre 16 tonnellate
Per la riconversione elettrica di veicoli fino a 3,5 tonnellate, il contributo è pari al 40% dei costi ammissibili, con un massimo di 2.000 euro.
Per rimorchi, semirimorchi e unità frigorifere:
- fino al 20% del costo per piccole imprese
- fino al 10% del costo per medie imprese
- contributo fisso di 3.000 euro per le grandi imprese
Con tetto massimo di 5.000 euro per ciascun mezzo o unità installata.
Maggiorazioni del contributo
Sono previste diverse maggiorazioni, tra cui:
- incremento del 10% per piccole e medie imprese che ne facciano richiesta
- incremento per imprese aderenti a contratti di rete
- maggiorazioni per la rottamazione contestuale di veicoli obsoleti, con importi variabili in base alla classe ambientale e alla massa del veicolo rottamato
Per i veicoli Euro IV o inferiori sono previste priorità istruttorie e contributi maggiorati fino a 25.000 euro per i mezzi di maggiore massa.
Scadenze
La procedura sarà attiva dal 17 dicembre 2025.
Le domande dovranno essere presentate entro il 16 gennaio 2026 alle ore 16:00.
Le istanze saranno finanziate nei limiti delle risorse disponibili, secondo l’ordine cronologico di presentazione.