Il Fondimpresa Avviso 3/2026 mette a disposizione 20 milioni di euro per finanziare la formazione dei dipendenti delle imprese aderenti che investono in innovazione digitale, tecnologica, di processo e di prodotto.
L’obiettivo del bando è sostenere lo sviluppo delle competenze necessarie per accompagnare la trasformazione delle imprese, offrendo contributi a fondo perduto per la realizzazione di percorsi formativi specialistici. Le agevolazioni possono arrivare fino a 300.000 euro, mentre le domande dovranno essere presentate tra il 29 settembre e il 30 ottobre 2026.
Chi può partecipare e quale contributo è previsto
L’Avviso è rivolto alle aziende aderenti a Fondimpresa che stanno realizzando investimenti in innovazione digitale o tecnologica.
La formazione può coinvolgere:
- lavoratori dipendenti;
- apprendisti;
- lavoratori in cassa integrazione o in contratto di solidarietà, purché il percorso sia finalizzato al reinserimento lavorativo.
Restano escluse le imprese che hanno già beneficiato del precedente Avviso 3/2025.
Il finanziamento copre il 100% dei costi di docenza attraverso il sistema dei costi standard. È inoltre previsto il coinvolgimento del Conto Formazione aziendale, con un apporto finale pari al 70% o all’80%, in funzione delle ore di formazione effettivamente svolte.
L’importo finanziabile varia indicativamente da 50.000 a 300.000 euro, mentre il regime di aiuto può essere quello previsto dalla normativa sugli Aiuti di Stato oppure dal De Minimis, a scelta dell’impresa.
Quali attività sono finanziabili
Il bando finanzia esclusivamente piani formativi strettamente collegati a progetti di innovazione aziendale, finalizzati all’introduzione o al significativo miglioramento di prodotti e processi attraverso tecnologie digitali.
I percorsi devono avere un livello avanzato o specialistico. La formazione di base è ammessa solo se direttamente collegata al progetto di innovazione e non può superare il 20% delle ore complessive del piano.
Non sono invece ammissibili:
- la semplice sostituzione di beni strumentali;
- miglioramenti di lieve entità;
- la formazione obbligatoria prevista dalla legge;
- interventi legati a esigenze stagionali o cicliche.
Le singole attività formative devono avere una durata compresa tra 8 e 100 ore, mentre ogni lavoratore potrà frequentare al massimo 100 ore complessive. La formazione a distanza asincrona non potrà superare il 10% del totale delle ore.
Scadenze e documentazione
L’Avviso dispone di una dotazione complessiva di 20 milioni di euro, suddivisa tra le diverse macro-aree del territorio nazionale. Le domande saranno valutate con procedura a sportello, seguendo l’ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse.
Lo sportello aprirà il 29 settembre 2026 alle ore 9:00 e chiuderà il 30 ottobre 2026.
Per ottenere il finanziamento sarà necessario allegare la documentazione che dimostri l’investimento in innovazione, come ordini di acquisto, preventivi, documenti contabili o copia del bilancio.
Il piano formativo dovrà inoltre essere condiviso con le parti sociali tramite un accordo sottoscritto a livello aziendale, territoriale o di categoria.
Una volta approvato il progetto, le attività dovranno iniziare entro 45 giorni dalla comunicazione di ammissione e concludersi entro 13 mesi.
Perché conviene partecipare
Il Fondimpresa Avviso 3/2026 rappresenta un’importante opportunità per le imprese che stanno investendo nella trasformazione digitale e desiderano qualificare il proprio personale riducendo il costo della formazione.
Grazie ai contributi a fondo perduto è possibile sviluppare competenze specialistiche, supportare i processi di innovazione e aumentare la competitività aziendale. Considerata la procedura a sportello, è consigliabile predisporre la documentazione con anticipo per presentare la domanda fin dall’apertura del bando.