Negli ultimi anni si sta diffondendo anche in Italia il modello organizzativo dell’employer of record (EOR), già ampiamente utilizzato nelle multinazionali e nei contesti di lavoro da remoto.
Si tratta di una soluzione pensata per gestire lavoratori in Paesi diversi senza la necessità di aprire una sede locale, ma che presenta anche alcune criticità dal punto di vista giuslavoristico.
Cos’è l’employer of record
Con il termine employer of record si indica una società che assume formalmente il lavoratore e gestisce tutti gli aspetti amministrativi e legali del rapporto di lavoro.
In particolare, questa struttura si occupa di:
- stipulare il contratto di lavoro
- elaborare le buste paga
- gestire gli adempimenti fiscali e previdenziali
- mantenere il rapporto di lavoro sotto il profilo formale
Il ruolo dell’impresa utilizzatrice
Nonostante l’assunzione formale sia in capo all’EOR, l’attività lavorativa viene svolta nell’interesse di un’altra azienda.
È quest’ultima, infatti, a beneficiare concretamente della prestazione e, nella maggior parte dei casi, a coordinare il lavoro del dipendente, spesso operando da un Paese diverso.
Perché nasce questo modello
L’employer of record risponde a un’esigenza tipica delle imprese internazionali: poter impiegare personale in un determinato Paese senza dover costituire una società locale o una stabile organizzazione.
Questo lo rende particolarmente utile nei contesti di espansione internazionale o di lavoro da remoto.
I possibili rischi
Dal punto di vista del diritto del lavoro italiano, il modello richiede particolare attenzione.
Il rischio principale emerge quando l’EOR si limita a svolgere una funzione puramente amministrativa, mentre il potere organizzativo e direttivo viene esercitato interamente dall’azienda cliente.
In questi casi, la struttura potrebbe avvicinarsi a una somministrazione di lavoro non autorizzata, con possibili conseguenze legali.
Cosa valutare
Per verificare la correttezza del modello, è fondamentale analizzare:
- la distribuzione dei ruoli tra EOR e azienda utilizzatrice
- chi esercita concretamente il potere direttivo e organizzativo
- le modalità di gestione della prestazione lavorativa
Conclusioni
L’employer of record rappresenta una soluzione innovativa e flessibile, sempre più diffusa anche in Italia.
Tuttavia, la sua applicazione deve essere attentamente valutata caso per caso, per evitare il rischio di violazioni della normativa sul lavoro.
Un corretto equilibrio tra funzioni amministrative e poteri organizzativi è infatti essenziale per garantire la legittimità del modello.