Un’importante opportunità per sostenere l’imprenditoria femminile arriva con il bando “Donne e Impresa 2026”, che mette a disposizione 3 milioni di euro a favore delle PMI guidate da donne.
L’iniziativa è finalizzata a supportare sia la nascita di nuove imprese femminili, sia lo sviluppo di attività già esistenti, attraverso investimenti destinati all’ampliamento, alla ristrutturazione, all’ammodernamento e alla digitalizzazione.
Dotazione finanziaria del bando
La disponibilità complessiva dell’Avviso è pari a 3.000.000 di euro, con una quota di 300.000 euro riservata alle PMI femminili la cui sede operativa del progetto si trova nell’Area Alessandrino – Quarticciolo.
Si tratta di un contributo a fondo perduto, concesso in regime De Minimis, pensato per incentivare la crescita e la competitività delle imprese al femminile.
Come è composto il contributo
L’agevolazione è formata da due componenti:
- quota obbligatoria, calcolata in base ai costi ammissibili del progetto;
- quota facoltativa di 4.954,80 euro, destinata all’introduzione di nuovi sistemi di Digital Commerce & Engagement, purché conformi ai requisiti tecnici e amministrativi previsti dal bando.
L’importo massimo concedibile per ogni singolo progetto e per ciascuna PMI femminile è di 100.000 euro.
A chi è rivolto
Il bando è rivolto alle PMI femminili, comprese nuove attività e imprese già operative, che intendano investire nello sviluppo aziendale e nell’innovazione dei propri processi.
Tra gli interventi finanziabili rientrano anche soluzioni digitali, software, piattaforme informatiche e strumenti per migliorare la presenza commerciale online e il coinvolgimento dei clienti.
Perché è un’opportunità da non perdere
Questo incentivo rappresenta una concreta occasione per le imprenditrici che vogliono:
- avviare una nuova attività;
- modernizzare l’azienda;
- investire in tecnologia e digitalizzazione;
- aumentare la competitività sul mercato.