La legge L. 81/2017 ha introdotto importanti tutele per chi svolge la propria attività in smart working, estendendo la copertura Inail anche agli infortuni e alle malattie professionali che si verificano al di fuori dei locali aziendali, compresi gli incidenti in itinere.
Nesso tra infortunio e lavoro
Uno degli aspetti più delicati riguarda l’accertamento del collegamento tra l’infortunio e l’attività lavorativa. Questa valutazione si basa spesso sull’accordo individuale di lavoro agile. In assenza di indicazioni precise, l’Inail verifica caso per caso se l’evento è effettivamente legato alla prestazione lavorativa.
Giurisprudenza significativa
Due sentenze hanno confermato l’applicazione della tutela Inail anche in contesti di lavoro remoto:
Tribunale di Milano, 17 luglio 2024: riconosciuta la copertura per un incidente avvenuto durante il rientro a casa dopo un permesso per esigenze familiari.
Tribunale di Padova, sentenza n. 462/2025: tutela riconosciuta a una lavoratrice che si è infortunata in casa durante una videoconferenza, comprensiva del rimborso delle spese mediche sostenute privatamente.
Rafforzamento della sicurezza in smart working
L’articolo 11 della legge annuale sulle PMI ha introdotto modifiche al D.Lgs. 81/2008, inserendo il comma 7-bis, che si applica a tutte le imprese, non solo alle PMI. La nuova disposizione chiarisce che:
il datore di lavoro è responsabile della sicurezza e del corretto funzionamento degli strumenti tecnologici assegnati ai dipendenti;
gli obblighi di sicurezza possono essere assolti tramite informativa o in base alle norme sui videoterminali e strumenti accessori previste dal Testo unico;
viene ribadita la differenza tra smart working e telelavoro;
le violazioni degli obblighi di sicurezza possono comportare l’arresto da 2 a 4 mesi o un’ammenda da 1.200 a 5.200 euro.
Conclusioni
La normativa conferma l’importanza della protezione dei lavoratori anche fuori dall’ufficio, ma sottolinea l’esigenza di accordi chiari e della corretta gestione della sicurezza in smart working. Le recenti sentenze dimostrano come l’Inail tuteli anche gli incidenti domestici legati all’attività lavorativa.