Il disegno di legge di conversione del D.L. 146/2025, approvato dalla Camera il 18 novembre 2025 e atteso al Senato per la conversione entro il 3 dicembre 2025, introduce modifiche rilevanti alla disciplina del contratto di soggiorno dei lavoratori stranieri extra-UE. Le novità si affiancano al DPCM sui flussi 2026-2028 e intervengono direttamente sia sulle procedure di rilascio del nulla osta che sulla sottoscrizione del contratto di soggiorno.
Termini più lunghi per confermare il nulla osta
Per il lavoro subordinato, compreso quello stagionale, viene esteso il termine entro il quale il datore di lavoro deve confermare la richiesta di nulla osta:
- da 7 a 15 giorni lavorativi.
Entro lo stesso termine, datore di lavoro e lavoratore straniero devono anche sottoscrivere il contratto di soggiorno per lavoro subordinato:
- in forma digitale per il datore di lavoro;
- in forma analogica per il lavoratore.
Visti d’ingresso per chi segue corsi nei Paesi di origine
Una novità importante riguarda i lavoratori che hanno frequentato corsi di formazione professionale nei Paesi di origine ai sensi dell’articolo 23 del D.Lgs. 286/1998.
In questo caso, il termine entro cui è possibile presentare richiesta di visto viene ampliato:
- da 6 a 12 mesi dalla conclusione del corso.
Per questi lavoratori sono previste ulteriori semplificazioni:
- il datore di lavoro non deve confermare la volontà di assumere;
- il nulla osta viene rilasciato entro 30 giorni.
Le modifiche introdotte dal D.L. 146/2025 semplificano e ampliano le possibilità di ingresso per i lavoratori extra-UE, estendendo i tempi per la conferma del nulla osta e facilitando l’accesso al visto per chi partecipa a percorsi formativi nei Paesi di origine. Le novità si inseriscono in una strategia più ampia di gestione programmata dei flussi migratori e di supporto alle esigenze del mercato del lavoro italiano.