La nuova normativa in materia di compensazioni fiscali introduce controlli più stringenti per contrastare gli abusi e le frodi nell’utilizzo dei crediti tributari.
Cosa cambia
- Maggiori verifiche preventive sui crediti utilizzabili in compensazione tramite F24;
- Obbligo di trasmissione telematica dei modelli tramite intermediari abilitati;
- Introduzione di limiti all’utilizzo dei crediti in presenza di debiti iscritti a ruolo;
- Rafforzamento del coordinamento tra Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza.
Secondo le prime stime, le nuove regole potrebbero generare tensioni di liquidità per imprese e professionisti, soprattutto per chi utilizza regolarmente i crediti IVA o da imposte dirette per compensare debiti correnti.
L’obiettivo dichiarato delle Compensazioni Fiscali è la tutela della legalità fiscale, ma il sistema rischia di appesantire la gestione finanziaria ordinaria delle aziende.