Nel Ddl Semplificazione, approvato il 10 ottobre 2025, è stato introdotto un importante aggiornamento alla disciplina relativa ai lavoratori che beneficiano della Cassa Integrazione Guadagni (CIG) e intraprendono una nuova attività lavorativa, dipendente o autonoma. La novità principale prevede che il lavoratore sia tenuto a comunicare immediatamente sia all’INPS che al proprio datore di lavoro l’inizio della nuova attività. Questo aggiunge un ulteriore livello di trasparenza rispetto al precedente obbligo, che riguardava soltanto l’ente previdenziale.
Il mancato adempimento potrà comportare sanzioni disciplinari e, nei casi più gravi, la decadenza parziale dal diritto al trattamento.
Tuttavia, la nuova norma recepisce un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, secondo cui la perdita del diritto alla CIG non è totale, ma limitata ai periodi coincidenti con l’attività retribuita. Per agevolare la procedura, l’INPS ha reso disponibile il servizio online “Omnia IS-COM”. Tale servizio consente ai lavoratori di trasmettere telematicamente la comunicazione, dichiarando anche il reddito presunto derivante dalla nuova occupazione.
Questa semplificazione permetterà controlli più rapidi sulla compatibilità tra reddito e integrazione salariale, riducendo errori e ritardi. La misura punta a migliorare la trasparenza e a prevenire abusi. Obiettivo è anche quello di bilanciare il diritto dei lavoratori a nuove opportunità con la corretta gestione dei fondi pubblici destinati agli ammortizzatori sociali.