Slitta al 1° marzo 2026 l’entrata in vigore della nuova modalità di compilazione del flusso Uniemens con l’inserimento di alcuni dati del certificato medico di malattia. L’anticipazione è stata fornita dal Direttore generale dell’INPS il 4 dicembre 2025, in occasione della web TV dei consulenti del lavoro.
Il rinvio riguarda le novità già previste dal messaggio INPS n. 3029 del 10 ottobre 2025.
La nuova modalità di compilazione
La nuova procedura prevede l’integrazione, all’interno del flusso mensile Uniemens, di specifici dati relativi ai certificati di malattia dei lavoratori. L’obiettivo è rendere più strutturata e automatizzata la gestione delle informazioni sanitarie necessarie per gli adempimenti contributivi.
L’INPS sta infatti sviluppando un sistema che permetterà di acquisire in modo diretto i dati utili alla redazione del flusso mensile, superando l’attuale inserimento manuale.
Le finalità del nuovo sistema del certificato di malattia nel flusso Uniemens
Il progetto punta a:
- ridurre gli adempimenti manuali
- diminuire il rischio di errori in fase di compilazione
- velocizzare la trasmissione delle informazioni
- migliorare la qualità dei dati trasmessi all’INPS
L’automatizzazione dei flussi rappresenta un passo ulteriore nel processo di digitalizzazione degli adempimenti contributivi.
Impatti operativi per aziende e consulenti
Con il rinvio al 1° marzo 2026, aziende e consulenti del lavoro dispongono di un periodo più ampio per adeguare i propri sistemi e i processi interni alla nuova modalità di gestione dei certificati di malattia in Uniemens.
Il differimento consente inoltre all’INPS di completare lo sviluppo del sistema di acquisizione automatica dei dati, garantendo una transizione più graduale e controllata.