La Camera di Commercio dell’Umbria, nell’ambito delle attività di internazionalizzazione svolte in sinergia con la Regione Umbria, promuove un bando a sostegno delle micro e piccole imprese per incentivare la partecipazione a fiere di rilevanza internazionale in Italia e all’estero nel corso del 2026. La misura mira a favorire i processi di apertura ai mercati nazionali e internazionali e a rafforzare la competitività del tessuto imprenditoriale umbro.
Area geografica, beneficiari e settori coinvolti
Il bando è rivolto alle imprese con sede legale e/o unità operativa in Umbria che rientrino nella definizione di micro impresa e PMI. I settori interessati comprendono:
- Turismo
- Agricoltura, silvicoltura e pesca
- Servizi
- Industria
- Commercio
- Artigianato
- Agroindustria e agroalimentare
Le spese finanziate rientrano nell’ambito dei servizi per l’internazionalizzazione, export, fiere e mostre. L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto.
Descrizione dell’intervento
L’intervento sostiene la partecipazione delle imprese a fiere di rilevanza internazionale che si svolgano in Italia e all’estero. Per le fiere organizzate in Italia, il requisito della rilevanza internazionale è verificato sulla base del Calendario Fieristico Nazionale per l’anno 2026.
Sono ammesse anche partecipazioni in forma collettiva, realizzate attraverso il coordinamento di una delle imprese espositrici o di soggetti aggregatori che abbiano curato l’acquisto degli spazi. In questo caso devono essere rispettate due condizioni fondamentali:
- utilizzo di uno stand comune oppure di spazi espositivi adiacenti
- programmazione e definizione condivisa delle attività di partecipazione
Requisiti dei soggetti beneficiari
Alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione e liquidazione del contributo, le imprese dovranno:
- avere sede legale o unità locale iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio dell’Umbria
- essere attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese
- essere in regola con il pagamento del diritto annuale
- aver aderito al Cassetto Digitale dell’Imprenditore
- essere iscritte al progetto SEI – Sostegno all’Export dell’Italia
Tipologia di interventi ammissibili
Sono ammesse a contributo esclusivamente le spese, al netto dell’IVA, sostenute a partire dalla data di pubblicazione del bando e fino al termine indicato per la rendicontazione, relative a:
- affitto dell’area espositiva e incontri d’affari o altre attività di animazione all’interno dell’evento fieristico
- allacciamenti elettrici ed idrici
- noleggio di attrezzature per l’allestimento dello stand
- spese di assicurazione
- quota di iscrizione alla manifestazione
- iscrizione nel catalogo ufficiale della manifestazione
- trasporto dei prodotti esposti in fiera
- servizio di interpretariato, esclusivamente per fiere svolte all’estero, reso su carta intestata da professionisti
Entità e forma dell’agevolazione
Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 150.000 euro, suddivise in parti uguali tra il primo e il secondo semestre del 2026.
Il contributo è pari al 50% delle spese ammissibili e viene riconosciuto con i seguenti massimali:
- 3.000 euro per fiere in Italia e in Paesi appartenenti all’Unione Europea
- 4.000 euro per fiere in Paesi non appartenenti all’Unione Europea
Alle imprese in possesso del rating di legalità al momento della presentazione della domanda è riconosciuta una premialità di 250 euro. Anche le imprese in possesso della certificazione di parità di genere UNI/PdR 125:2022 possono richiedere una premialità aggiuntiva di 250 euro, allegando la certificazione rilasciata da organismo accreditato. Le due premialità sono tra loro cumulabili.
Possono accedere al contributo solo gli interventi con un costo minimo, al netto dell’IVA, pari o superiore a 2.000 euro.
Scadenze per la presentazione delle domande
Le domande devono essere presentate secondo due finestre temporali distinte:
- dalle ore 9:00 del 15 gennaio alle ore 12:00 del 2 marzo 2026 per le manifestazioni che si svolgeranno nel primo semestre 2026
- dalle ore 9:00 del 15 luglio alle ore 12:00 del 2 settembre 2026 per le manifestazioni che si svolgeranno nel secondo semestre 2026
La data di attivazione della misura è fissata al 2 marzo 2026.