Con l’Avviso 04/2025 “DIGINNOVA AGILE”, FonARCom mette a disposizione nuove risorse per sostenere la formazione continua nelle imprese italiane, con interventi mirati a sicurezza, innovazione tecnologica e sviluppo delle competenze in ottica internazionale. La scadenza per la presentazione dei Piani Formativi è fissata al 15 luglio 2026.
Soggetti ammessi
Possono proporre i Piani Formativi le aziende aderenti a FonARCom tramite una delle seguenti categorie:
- aziende in forma singola, per attività rivolte esclusivamente ai propri dipendenti;
- enti di formazione accreditati nell’ambito della formazione continua e iscritti all’Albo Referenti FonARCom;
- istituzioni universitarie autorizzate e iscritte all’Albo Referenti;
- Istituti Tecnici Superiori (ITS) autorizzati e presenti nell’Albo Referenti;
- ATS costituite tra enti di formazione, università e/o ITS, con almeno il soggetto rappresentante iscritto all’Albo Referenti.
Obiettivi dell’Avviso DIGINNOVA AGILE
Le macro aree tematiche su cui si concentra il bando sono:
- Sicurezza e prevenzione, con particolare attenzione alla tutela psico-fisica dei lavoratori e agli aspetti ambientali correlati ai fattori di rischio.
- Aggiornamento delle competenze professionali, con focus su tecnologie moderne, innovazione organizzativa e incremento della produttività.
- Internazionalizzazione, favorendo l’allineamento delle competenze aziendali a una visione europea dei mercati e dei processi produttivi.
All’interno di queste aree, il Piano Formativo deve destinare almeno l’80% del contributo del Fondo a progetti riguardanti:
- internazionalizzazione (esclusi i corsi di lingua);
- digitalizzazione d’impresa (esclusi i corsi di informatica di base);
- innovazione dei processi, tecnologie aziendali e iniziative legate a transizione energetica, ambientale ed economia circolare;
- riorganizzazione aziendale e formazione di nuovi profili professionali connessi a energia, ambiente, digitale, sustainability management, diversity management e lavoro agile.
Tipologie di Piano ammissibili
Il bando consente tre tipologie di Piano Formativo:
- Aziendale o interaziendale, per rispondere ai fabbisogni di una o più imprese;
- Settoriale, rivolto a imprese di uno stesso settore o di più settori (inclusi Piani intersettoriali o di filiera);
- Territoriale, destinato a imprese che operano in un medesimo territorio, anche appartenenti a settori diversi.
La durata complessiva massima per la realizzazione delle attività è di 12 mesi, con singoli progetti formativi di durata compresa tra 4 e 80 ore.
Dotazione finanziaria e contributi
Il budget complessivo dell’avviso è pari a 5 milioni di euro. I contributi massimi per impresa sono:
- microimprese: 6.000 euro
- piccole imprese: 10.000 euro
- medie imprese: 16.000 euro
- grandi imprese: 24.000 euro
Il finanziamento massimo ammissibile varia in base alla dimensione aziendale:
- grandi imprese: 50%
- medie imprese: 60%
- piccole imprese: 70%
Tempistiche
Le scadenze indicate sono:
- 15 giugno 2026: termine per il parere delle Parti Sociali;
- 15 luglio 2026: chiusura della finestra di presentazione dei Piani Formativi (ore 16:00).