La Legge di Bilancio 2026 rafforza in modo significativo il capitolo degli incentivi alle assunzioni, introducendo nuove misure e correggendo alcune agevolazioni già esistenti, con l’obiettivo di favorire l’occupazione stabile e sostenere specifiche categorie di lavoratori.
Tra i principali beneficiari delle nuove misure rientrano le madri senza impiego con almeno tre figli, i giovani nelle aree della ZES Unica e alcuni settori professionali finora esclusi dalle agevolazioni.
Sgravio contributivo totale per madri con almeno tre figli
Una delle principali novità riguarda i datori di lavoro che assumono madri disoccupate con almeno tre figli di età inferiore a 18 anni.
Per questa tipologia di assunzione è previsto uno sgravio contributivo del 100%, applicabile per una durata massima di 24 mesi.
L’incentivo mira a favorire il reinserimento lavorativo delle madri con carichi familiari rilevanti, riducendo in modo significativo il costo del lavoro per le imprese.
Incentivi per l’assunzione di giovani nella ZES Unica
Un analogo esonero contributivo totale per 24 mesi è riconosciuto ai datori di lavoro che assumono giovani nelle aree comprese nella ZES Unica.
La misura si inserisce nella strategia di rilancio occupazionale del Mezzogiorno e delle zone economicamente svantaggiate, incentivando l’occupazione stabile e la permanenza dei giovani nei territori.
Estensione retroattiva degli incentivi agli intermediari assicurativi
Tra le novità meno evidenti ma rilevanti, la Legge di Bilancio 2026 prevede l’estensione retroattiva, a partire dal 2022, del:
- bonus assunzione giovani;
- regime di decontribuzione,
anche agli intermediari assicurativi, categoria che in precedenza era rimasta esclusa dall’applicazione degli incentivi.
Questa estensione consente il recupero dei benefici contributivi anche per assunzioni già effettuate negli anni precedenti.
Abrogazione del bonus per giovani diplomati del 2019
Viene definitivamente abrogato il bonus assunzione giovani diplomati introdotto nel 2019, misura che non è mai diventata pienamente operativa.
L’eliminazione formale consente una razionalizzazione del sistema degli incentivi, concentrando le risorse su strumenti effettivamente utilizzabili.
Rafforzamento del bonus per i sostituti in maternità
La Manovra interviene anche sul bonus per i datori di lavoro che assumono lavoratori in sostituzione di dipendenti in maternità.
L’agevolazione viene estesa anche al periodo di affiancamento tra la lavoratrice rientrante e il sostituto, per una durata complessiva comunque non superiore al primo anno di età del bambino.
La misura favorisce una gestione più flessibile del rientro al lavoro e una maggiore continuità organizzativa per le imprese.
Un quadro più stabile e mirato degli incentivi
Nel complesso, le assunzioni agevolate 2026 si caratterizzano per:
- incentivi mirati a categorie specifiche;
- durata più lunga degli sgravi contributivi;
- maggiore chiarezza normativa rispetto al passato.
Il rafforzamento degli esoneri contributivi rappresenta uno degli strumenti centrali della politica occupazionale per il 2026, con effetti rilevanti sia sul costo del lavoro sia sulle scelte di assunzione delle imprese.