L.R. 19/2021 – Artigianato artistico Marche – misura 1 – Sostegno all’artigianato artistico e tradizionale: ammodernamento laboratori, acquisto macchinari e recupero attrezzature non reperibili (2026)
La Regione Marche promuove la Misura 1 del bando dedicata alle imprese dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale, con l’obiettivo di ammodernare e riqualificare i laboratori. Gli interventi finanziabili possono includere, anche in combinazione:
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A. Ristrutturazione e manutenzione dei laboratori: opere murarie, impianti idrotermosanitari, elettrici, climatizzazione, antincendio e sicurezza;
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B. Nuovi macchinari e attrezzature: acquisto di strumenti per la produzione;
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C. Recupero e riuso di macchinari non reperibili sul mercato: fabbricati prima del 1980.
La dotazione complessiva è di € 600.000, a valere sul bilancio regionale 2025/2027 (annualità 2026), con possibilità di ulteriori stanziamenti nello stesso anno.
Requisiti di ammissibilità
Alla data di presentazione della domanda, le imprese devono:
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essere artigiane attive e regolarmente iscritte alla CCIAA, all’Albo delle imprese artigiane e alla sezione dell’artigianato artistico;
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avere la sede dell’investimento nel territorio della Regione Marche;
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disporre di una polizza assicurativa valida contro eventi catastrofali;
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essere in regola con gli obblighi fiscali, contributivi e previdenziali;
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rispettare la normativa vigente in materia di lavoro, sicurezza, ambiente e antimafia;
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non trovarsi in stato di difficoltà né essere soggette a procedure di insolvenza;
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operare nel rispetto delle regole sugli aiuti di Stato.
Spese ammissibili
Il bando finanzia beni materiali, immateriali e servizi per:
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Opere murarie e impiantistiche: ristrutturazione, manutenzione straordinaria, impianti e adeguamenti di sicurezza;
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Progettazione e direzione lavori: fino al 10% delle spese murarie;
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Macchinari e attrezzature nuove;
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Recupero e riuso di macchinari non reperibili sul mercato (fabbricati prima del 1980), comprovabili con libretto o relazione tecnica di un professionista.
Soglie di investimento e contributo
Il progetto deve prevedere un investimento minimo di 10.000 euro. Il contributo viene concesso sotto forma di agevolazione a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, nel rispetto del regime De Minimis, che prevede un tetto massimo di 300.000 euro per impresa.
L’importo massimo concedibile varia in base alla tipologia di intervento: fino a 20.000 euro per progetti che riguardano esclusivamente la ristrutturazione dei laboratori oppure l’acquisto e il recupero di macchinari, mentre può arrivare fino a 40.000 euro nel caso di interventi combinati che includano ristrutturazione e dotazioni produttive.
Le spese devono essere sostenute dal 01/09/2025 fino al completamento del progetto, che deve concludersi entro 10 mesi dalla concessione, con possibile proroga unica di 90 giorni.
Presentazione della domanda
Le richieste di contributo devono essere trasmesse esclusivamente via PEC all’indirizzo regione.marche.artigianatoindustria@emarche.it tra il 16 febbraio e il 15 aprile 2026.